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sabato 12 settembre 2015

Filetto di maiale e fichi...ricetta n.1

Ricetta n.1 perchè, in breve tempo, ne ho fatti due, con due ricette diverse, entrambe molto buone (forse la seconda ancora meglio di questa), per cui le posterò per tenerle a mente.
Questa è da fare in ogni stagione perchè , benchè la ricetta originale (tratta da Elle a tavola di agosto) prevedesse i fichi freschi, io l'ho fatta con quelli secchi (perchè i freschi ancora non c'erano...).
Ingredienti:
700 gr filetto di maiale
6 fichi neri (io 12 fichi secchi)
2 cucchiai di miele di acacia
2 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di aceto rosso (io ho usato aceto di mele)
diversi rametti di maggiorana fresca (4/5 rametti)
1 cucchiaino di pepe rosa (io ne ho usato un pò di più)
30 gr burro
4 cucchiai olio extravergine
sale
Scaldate olio e burro in un tegame antiaderente, quindi rosolatevi a fiamma alta il filetto di maiale (io lo avevo prima massaggiato con un pò di sale) ben bene da tutti i lati, compresi quelli piccoli.
Mescolate i due aceti ed il miele, salate (attenzione a salare se avete prima salato il filetto) e, quando il filetto sarà ben rosolato, bagnatelo con questa emulsione, abbassate la fiamma e cuocere per circa 15/20 minuti (io ho fatto 20 perchè non volevo rischiare di avere la carne troppo poco cotta, ma dipende da quanto è grande il vs filetto).
Togliete la carne dal fuoco ed avvolgetela in un foglio di alluminio e fatela riposare almeno 5 minuti; unite in padella i fichi tagliati in 4 parti e, se freschi, mescolate e togliete subito dal fuoco, io quelli secchi li ho fatti emulsionare un pò di più lasciandoli circa 5 minuti sul fuoco (volevo che si ammorbidissero).
Togliete il filetto dalla carta, tagliatelo a fette spesse e servitelo con il sughetto ai fichi, guarnendo con le foglioline di maggiorana e le bacche di pepe rosa, alcune intere ed alcune sbriciolate con le mani.
Buon appetito!



 

sabato 18 aprile 2015

Coniglio arrosto ripieno

Oggi sono a dieta...ho appena tolto un dente e non posso mangiare...ma ho fame...
Sto girando il coltello nella piaga ,,,qui a guardare le foto fatte e...tanto vale che metta una ricetta...
A me il coniglio piace molto, mi ricorda quando ero piccola, a casa mia si faceva spesso, quando c'erano i nonni li avevamo nella stalla, e poi, logicamente, finivano in padella...
Ma gli anni sono passati, nonni e genitori non ci sono più, e neppure la stalla con i conigli, per cui oggi li compro e li cucino e ricordo...
Così non lo avevo mai fatto ma è veramente eccezionale; fatevi disossare il coniglio dal vostro macellaio e vedrete cosa ne otterrete...
la fetta e le patate
Ingredienti:
1 coniglio disossato (il mio era circa un chilo)
500 gr  di macinato di vitello
1 salsiccia ai semi di finocchio
1 uovo
1 bicchiere di vino bianco secco
100 gr pangrattato
40 gr parmigiano grattugiato
6 patate
olio extrv, sale, pepe

Preparate il ripieno del coniglio:mescolate insieme il macinato, la salsiccia sgranata, il parmigiano, il pangrattato, l'uovo (prima sbattuto), e regolate di sale e pepe.
l'arrosto intero
Stendete il coniglio, cospargetelo con il ripieno, poi arrotolatelo su se stesso partendo dalle gambe; legatelo ben stretto con lo spago da cucina, quindi salatelo e pepatelo, massaggiandolo bene.
Mettete l'arrosto in una teglia da forno, conditelo con un pò di buon olio ed infornatelo in forno caldo a 200° ventilato per 40 minuti (l'alta temperatura gli farà fare una bella crosticina).
Passato il tempo abbassate la temperatura del forno a 180°, bagnate l'arrosto con il vino bianco ed aggiungete le patate tagliate a pezzi e anch'esse prima condite con olio.
Cuocete ancora per altri 45/50 minuti, bagnandolo ogni tanto con il suo succo.
impiattato
Sfornate il coniglio e avvolgetelo in carta alluminio, lasciatelo riposare così per almeno 15 minuti, poi affettate e servite con le sue patate.
E' veramente una delizia...se lo fate per gli ospiti piacerà senz'altro.

lunedì 7 gennaio 2013

Arrosto di vitello al marsala e funghi porcini

Questo è l'arrosto che ho portato a casa dei miei amici per la cena di capodanno: le foto le avevo fatte quando lo avevo provato a casa; qui avevo frullato il sugo, mentre l'ultima volta ho lasciato i pezzi dei funghi ed un sughetto più liquido.
Ingredienti per 6 persone:
1,2 kg di vitello per arrosto (io fesa di vitello)
1 cipolla grande
50 gr funghi porcini secchi
120 gr circa di prosciutto crudo (io di Parma)
1 bicchiere di marsala secco
1 litro di latte
1/2 litro di acqua tiepida
sale, pepe, burro ed olio extrv
Per prima cosa ammollate i funghi secchi in acqua tiepida; avvolgete il pezzo di arrosto nel prosciutto e legatelo bene (qui sopra lo vedete in cottura).
Tritate fine la cipolla e fatela imbiondire in un pò di burro ed olio, quindi aggiungete l'arrosto e fatelo rosolare da tutte le parti.
Strizzate i funghi, tritateli a coltello non troppo fini, poi aggiungeteli all'arrosto.
Aggiungete anche il marsala e lasciatelo sfumare a fuoco alto.
Versate quindi tutto il latte ed il mezzo litro di acqua, salate, pepate, abbassate la fiamma e fate cuocere coperto per almeno un'ora e mezzo.
Una volta terminata la cottura, togliete la carne ed avvolgetela nella carta alluminio, così conserverà tutta la sua morbidezza e potrete poi tagliarla bene.
Come dicevo per la salsa potete frullarla o tenerla così, a me è piaciuta di più nella seconda versione.
Qui l'ho accompagnato con semplicissime patate arrosto.
Buona settimana.


giovedì 27 dicembre 2012

Lonza alla birra scura con mele e composta di cipolla rossa

Questo è un secondo valido anche per il cenone di capodanno.
Mi piace molto l'accostamento tra la carne di maiale e le mele, avevo già provato un arrosto che le utilizzava in abbinamento: questa ricetta è stata rielaborata da una ricetta tratta dal forum della Cucina Italiana (durante le giornate in ospedale mi sono spulciata circa 500 pagine...)
Ingredienti per max 4 persone (forse un pò scarso, noi abbiamo cenato in tre):
650 gr lonza di maiale
1 mela Granny Smith (per 4 persone usatene 2)
1 cipolla di tropea
3 cipollotti
aceto balsamico
prezzemolo
1 cucchiaio di zucchero di canna
burro
3 chiodi di garofano
sale e pepe
1/2 bicchiere di vino bianco secco
50 cc di birra scura
1 spicchio di aglio
Preparate per prima cosa la composta di cipolla: affettate la cipolla rossa ed i cipollotti finemente, quindi stufateli a fuoco lento in una noce di burro, unite un cucchiaio di aceto balsamico, del prezzemolo tritato a piacere, sale e pepe.
Dovete cuocere le cipolle, aggiungendo acqua ogni tanto, sino ad ottenere una specie di composta cremosa, togliete dal fuoco e tenete in caldo.
Rosolate la carne in una casseruola in cui avrete sciolto una noce di burro in un poco di olio e rosolato uno spicchio di aglio, quindi sfumate con il vino bianco, salate, pepate, aggiungete la birra e continuate a cuocere in forno a 180° sino a cottura dell'arrosto (se la birra dovesse asciugare troppo aggiungetene altra.
Tenete in caldo la carne avvolta in carta alluminio; deglassate la salsa della casseruola, se troppo asciutta, con qualche cucchiaio di acqua calda.
Mentre cuoce la carne preparate le mele: sbucciate ed affettate la mela, saltatela in padella per 5/6 minuti in un poco di burro e con il cucchiaio di zucchero di canna, i chiodi di garofano ed aggiustate con una spolverata di pepe. Fate attenzione a non sfaldare le mele, devono cuocere ma restare intere.
Servite la carne affettata, nappata con la sua salsa, accompagnata da qualche fettina di mela ed un pò di composta di cipolla; sopra ho messo un pizzico di prezzemolo tritato.
Concludo augurandovi uno splendido 2013.



giovedì 8 settembre 2011

Arrosto di lonza in crosta aromatica

Anche qui non ho foto, perchè l'ho fatto nel periodo in cui mia madre era in ospedale e non facevo foto, ma la ricetta è talmente buona, da dover essere annotata per poi rifarla (e chissà che questa volta non riesca a fotografarla).
La ricetta è tratta da La Cucina italiana del mese di agosto.
Ingredienti per 8 persone: 1,5 kg lonza di maiale, 1 kg sale grosso, 130 gr olio extrv, gr 40 pane, gr 25 mandorle pelate, 3 albumi, rosmarino, 5-6 rametti timo (io l'ho sostituito con il prezzemolo), un rametto di rosmarino, prezzemolo, 10 foglie basilico, 10 fili erba cipollina, aceto bianco, sale fino.
Ripulite bene la carne dal tessuto connettivo e dal grasso, quindi scaldate 2 cucchiai di olio in una padella, rosolatevi molto bene la lonza da tutti i lati, compresi quelli corti del taglio e quando sarà pronta toglietela e fatela intiedipidire.
Tritate finemente le foglie del timo (o il prezzemolo) e gli aghi del rosmarino, stracciate con la forchetta i 3 albumi, senza montarli e mescolate il trito aromatico e gli albumi con il chilo di sale grosso: si deve ottenere un composto omogeneo e morbido.
Prendete una teglia leggermente più grande dell'arrosto, foderatela con la carta forno, stendetevi uno strato di sale rettandolare alto circa 0,5 cm, appoggiatevi la lonza e copritela tutta con il resto del sale premendo bene su tutta la superficie e saldando alla base; passate in forno caldo a 200° per 40 minuti (la ricetta dice che se avete un termometro da carne , di controllare la temperatura al cuore, che deve essere di 75°C...io ho fatto senza).
Nel frattempo si prepara la salsa di accompagno: spezzettate il pane e bagnatelo con 2-3 cucchiai di aceto; spezzettate le mandorle con il coltello.
Mettete quindi nel mixer il pane strizzato leggermente, le mandorle, il basilico, un ciuffetto di prezzemolo, l'erba cipollina, un pizzico di sale e l'olio rimasto: frullate il tutto sino ad ottenere una salsa non troppo omogenea.
Quando la lonza è pronta sfornatela ed incidente la crosta di sale lungo la linea superiore mediana con la punta affilata di un coltellino, sollevatela e staccatela dalla carne (si stacca benissimo).
Tagliate l'arrosto a fettine sottili e servitelo con la salsa: è un successo assicurato, la salsa si sposa benissimo con la carne che assolutamente non eccede in sale.
Una ricetta perfetta da servire agli ospiti.
Spero di potervi mostrare presto anche le foto.
In questo periodo ho un pò di allergia al pc....sono stanca e, per rilassarmi, ho bisogno di leggere libri ...non so quindi se la prossima settimana riuscirò a postare altro nè se verrò a leggere i vostri blog...mi sento un pò svuotata...passerà...chiedo venia....
Buon fine settimana ....

lunedì 4 luglio 2011

Arrosto di vitello al basilico

Buono, anzi buonissimo; quando ho deciso di far questa ricetta, letta sul web, non pensavo venisse così buono...
Non proprio light, per il burro utilizzato, ma è una delizia per il palato...da fare assolutamente alla prossima cena con ospiti...
Ingredienti: 950 gr di arrosto di vitello (non so che pezzo avevo: in genere mi affido al mio macellaio, che non mi tradisce mai!), 90/100 gr burro, un bicchiere di vino bianco secco, 2 cucchiai di basilico tritato.
Di una semplicità disamante: legate stretto il rotolo di vitello e ponetelo su fuoco, in casseruola, con circa 60 gr di burro, che avrete fatto sciogliere; fatelo rosolare un poco da tutti i lati (poco perchè rischiate di bruciare il burro, quindi usate anche una fiamma non troppo alta), poi aggiungete il vino, fate sfumare un poco e chiudete con il coperchio.
Lasciate trascorrere circa un'ora, un'ora e 10 minuti, girando ogni tanto il pezzo di carne, quindi salate e pepate, rigiratelo e dopo altro 5/10 minuti spegnete.
Togliete l'arrosto e fatelo raffreddare (per poterlo poi tagliare bene a fette); prendete gli altri 30 gr di burro e lavorateli a crema, poi aggiungete il basilico e mescolte bene.
Rimettete sul fuoco il sugo di cottura dell'arrosto ed unite la crema di burro e basilico e fate stringere un poco (a me è rimasta abbastanza liquida, se volete potete aggiungere un poco di farina per fare addensare, ma attente a non sovrastare il sapore del basilico).
Tagliate a fette l'arrosto , rimettetelo nel tegame con la salsa, scaldate e servite subito nappato dal sughetto.
Mmmmmhhhhh...delizia del palato...la carne era tenerissima, come burro...
Provatelo, non ve ne pentirete.
Peccato per le foto, fate in fretta solo nel piatto: meritava una foto d'insieme!