lunedì 27 aprile 2015

Torta di asparagi e cipollotti

Quest'anno mi sono proprio dedicata agli asparagi, li ho fatti in tutti i modi, semplici, ad involtino, in risotto e qui nella torta salata, gustosissima!

Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia
400 gr asparagi
6 cipollotti
120 gr pecorino stagionato
200 gr panna fresca
3 uova
semi di sesamo
pangrattato di pane di kamut
sale e pepe
Pulite e mondate gli asparagi, poi tagliateli a rondelle, tenendo intere le punte; tagliate a rondelle anche i cipollotti, quindi cuoceteli insieme in una padella con un pochino di acqua e un pizzico di sale, a fuoco alto, coperti per i primi 4 minuti, poi scoprite e portate a cottura in modo che l'acqua sia tutta evaporata. Salate, pepate e fate raffreddare.
Tagliate sottilissimo a scaglie, con la grattugia a fori grandi, il pecorino.
Sbattete insieme le uova e la panna, quindi pepate.
 Stendete la pasta sfoglia con la sua carta da forno in aderenza alla teglia, spolverate con abbondante pane al kamut grattugiato, mettete sopra il pecorino in scaglie, quindi gli asparagi ed i cipollotti, versate sopra il composto di uova e panna, aggiungete sopra i semi di sesamo a piacere e cuocete in forno caldo a 200° per 35 minuti, coprendo con carta alluminio gli ultimi 5 minuti, affinchè non si bruci.
Era proprio molto buona, sia come secondo che come antipasto.

martedì 21 aprile 2015

Il pesto: farfalle di kamut al pesto di zucchine

Ed eccoci ad un nuovo pesto, questa volta con le zucchine, che vanno un poco cotte per eliminare un pò della loro acqua.
Anche questo è comunque molto veloce e sicuramente piace a tutti.
Ingredienti per due persone:
1 zucchina
una alice sott'olio
4 foglie di salvia di media grandezza
10 mandorle spellate
1 spicchio di aglio
sale grosso
un pezzetto di parmigiano
olio extrv
Grattugiate la parte verde della zucchina con una grattugia a fori larghi ,quindi cuocete queste sfoglie sottili di zucchina in un padellino con un goccio di olio in cui avrete fatto sciogliere l'alice.
Prendete metà di queste zucchine e frullatele con la salvia, lo spicchio di aglio privato dell'anima, le mandorle, qualche granello di sale grosso, il pezzetto di parmigiano (qui fate a piacere , io ne ho messo poco), emulsionando con l'olio extravergine e, per non esagerare con questo, aggiungete un pò di acqua di cottura della pasta.
Condite le farfalle con il pesto ed aggiungete sopra le zucchine rimaste.


sabato 18 aprile 2015

Coniglio arrosto ripieno

Oggi sono a dieta...ho appena tolto un dente e non posso mangiare...ma ho fame...
Sto girando il coltello nella piaga ,,,qui a guardare le foto fatte e...tanto vale che metta una ricetta...
A me il coniglio piace molto, mi ricorda quando ero piccola, a casa mia si faceva spesso, quando c'erano i nonni li avevamo nella stalla, e poi, logicamente, finivano in padella...
Ma gli anni sono passati, nonni e genitori non ci sono più, e neppure la stalla con i conigli, per cui oggi li compro e li cucino e ricordo...
Così non lo avevo mai fatto ma è veramente eccezionale; fatevi disossare il coniglio dal vostro macellaio e vedrete cosa ne otterrete...
la fetta e le patate
Ingredienti:
1 coniglio disossato (il mio era circa un chilo)
500 gr  di macinato di vitello
1 salsiccia ai semi di finocchio
1 uovo
1 bicchiere di vino bianco secco
100 gr pangrattato
40 gr parmigiano grattugiato
6 patate
olio extrv, sale, pepe

Preparate il ripieno del coniglio:mescolate insieme il macinato, la salsiccia sgranata, il parmigiano, il pangrattato, l'uovo (prima sbattuto), e regolate di sale e pepe.
l'arrosto intero
Stendete il coniglio, cospargetelo con il ripieno, poi arrotolatelo su se stesso partendo dalle gambe; legatelo ben stretto con lo spago da cucina, quindi salatelo e pepatelo, massaggiandolo bene.
Mettete l'arrosto in una teglia da forno, conditelo con un pò di buon olio ed infornatelo in forno caldo a 200° ventilato per 40 minuti (l'alta temperatura gli farà fare una bella crosticina).
Passato il tempo abbassate la temperatura del forno a 180°, bagnate l'arrosto con il vino bianco ed aggiungete le patate tagliate a pezzi e anch'esse prima condite con olio.
Cuocete ancora per altri 45/50 minuti, bagnandolo ogni tanto con il suo succo.
impiattato
Sfornate il coniglio e avvolgetelo in carta alluminio, lasciatelo riposare così per almeno 15 minuti, poi affettate e servite con le sue patate.
E' veramente una delizia...se lo fate per gli ospiti piacerà senz'altro.

venerdì 10 aprile 2015

Il pesto: orecchiette al pesto di pomodorini secchi e freschi, basilico e maggiorana

Eccomi a fine settimana (finalmente con un bel sole!) e all'appuntamento con il pesto: un altro freschissimo e veloce, come piace a me.
Veramente se ne possono fare tantissimi , nel tempo in cui cuoce la pasta, senza mai sbagliare.
Le dosi che vi indico sono ad occhio, quelle che ho utilizzato io, ma basta iniziare a frullare, assaggiare e dosare a piacimento!
Orecchiette sl pesto di pomodorini secchi e freschi
Ingredienti per due persone:
165 gr di orecchiette
2/3 filetti di acciuga sott'olio
7 pomodorini datterini
5 pomodorini secchi ( prima ammollati in acqua tiepida per almeno mezz'ora)
un cucchiaio di capperi dissalati
un cucchiaio abbondante di olive taggiasche denocciolate
foglioline di 2 rametti di maggiorana fresca
4/5 foglie di basilico fresco
olio extravergine , sale
Orecchiette
Mettete a bollire l'acqua per la pasta, quindi salatela e cuocete la pasta per il tempo necessario (se avete pasta secca saranno circa 10/11 minuti, in caso di pasta fresca pochissimi).
Nel frattempo mettete tutti gli ingredienti nel mixer e frullateli aggiungendo olio a filo, sino a raggiungere la consistenza desiderata; assaggiate e regolate di sapidità: io non ho usato il sale, poichè la salinità dei capperi e delle acciughe per me erano già sufficienti.
Scolate la pasta e conditela con il pesto.
Buon fine settimana, serenità per tutti!

 

lunedì 6 aprile 2015

Altri due antipasti super veloci: asparagi e pancetta, capesante con finocchietto selvatico e pistacchi

Passata Pasqua, domani si torna al lavoro...e tralasciamo ogni commento...ma di deve (almeno sino a che non deciderò di buttare all'aria completamente la mia vita...ma per il momento qua devo stare...)
Vi propongo due antipasti velocissimi e magari scontati, ma sono buoni, e alla bontà non si dice mai di no.
Capesante gratinate al finocchietto selvatico e pistacchi:
capesante gratinate
Ingredienti per 2 persone:
4 capesante
finocchietto selvatico
pistacchi
pangrattato
olio extrv
sale neri di Cipro, pepe

Lavate le noci delle capesante, staccandole dal guscio, quindi sezionatene ognuna in tre fette (le dovete ridurre di spessore , quindi tagliatele in tre parti in orizzontale), mentre sezionate in due i coralli.
Tritate il finocchietto (solo le foglioline) insieme ai pistacchi (a piacere, io circa 20 gr), poi aggiungetevi del pane grattugiato tostato con un goccio di olio in un padellino, mescolate salate e pepate.
capesante
Mettete in ogni guscio (ben pulito) una capasanta a fette (una a fianco all'altra, non sovrapposte) e le due parti del corallo, salate un poco, quindi coprite con il trito di finocchietto e pistacchio, irrorate con un filo di olio ed infornate a 220° , forno ventilato, per 5/7 minuti.
Asparagi e pancetta
Ma questa che ve la dico a fare? Si sa...
asparagi
Lessate gli asparagi a vapore, conditeli con olio, sale e pepe, quindi avvolgeteli , in mazzetti da 4/5, con 2 fette di pancettina sottile; un giro di olio e in forno a 200°, ventilato, sino a rendere croccantina la pancetta.
Buon lunedì...............



sabato 4 aprile 2015

Buona Pasqua...con spaghetti ubriachi

La ricetta la trovate su Panna e Sale qui solo una foto ...
Spaghetti ubriachi al vino rosso
...ed i miei auguri di buona Pasqua....

venerdì 3 aprile 2015

Antipasto time: bruschetta stracciatella di bufala, alici ed agretti & fiori di zucca ripieni di zucchina

Un antipasto non pretenzioso ma gustoso ( a me son piaciuti più i fiori di zucca, a lui la bruschetta), ispiratomi sempre dalle riviste di marzo, ma con alcune varianti rispetto alle ricette pubblicate (le indico tra parentesi).
il piatto
Per i fiori di zucca (qui la ricetta l'ho talmente variata che metto solo la mia):
12 fiori di zucca
2 zucchine
stracciatella di bufala (la confezione era di circa 350 gr e l'ho usata per entrambe le ricette e pure avanzata)
1 scalogno
1 uovo
pangrattato
parmigiano grattugiato
farina
olio, sale e pepe

Tritate lo scalogno, tagliate a cubetti piccolini le zucchine, quindi fate appassire lo scalogno per circa 3 minuti, poi aggiungete le zucchine e cuocetele per circa 5 minuti, salandole e poi lasciandole raffreddare.
Pulite i fiori di zucca privandoli del pistillo (ma non della base, altrimenti si fa fatica a riempirli).

i fiori di zucca

Tritate la stracciatella ed unitela al composto di zucchine (ripieno) ed assaggiate per controllare la sapidità (se del caso salate), quindi riempite i fiori di zucca.
Sbattete l'uovo, poi passate ogni fiore prima nella farina, poi nell'uovo, infine nel pangrattato, sistemateli in una teglia, salateli un poco e irrorateli con un pò di olio.
Devono cuocere in forno caldo a 200° sino a doratura (circa 20 minuti).
La bruschetta (dosi per 6, io ho ridotto per 2):
2 baghette piccole (io 4 fette di pane integrale bio fatto con antiche farine)
un mazzo di agretti (per 2 persone ne bastano molti meno...l'ho cotto tutto, poi i restanti li ho mangiati conditi)
200 gr mozzarella bufala (io stracciatella di bufala)
2 filetti di alici sott'olio per ogni fetta (questa è una mia aggiunta)+8 filetti di alici sott'olio
30 gr mandorle a lamelle (io mandorle intere)
un limone bio
olio extrv, sale
bruschetta e fiori di zucca
Cuocete gli agretti (mondati e ben puliti, sciacquati in abbondante acqua) in acqua salata bollente per 5 minuti, quindi scolateli e conditeli con olio, il succo di mezzo limone e una presa di sale.
Tostate le mandorle in una padella antiaderente, quindi frullatele (non proprio a farina); sciogliete gli 8 filetti di alici con 4-5 cucchiai di olio, poi aggiungete le mandorle frullate.
Tostate le fette di pane in forno, poi mettete sopra ognuna un pò di filetti di stracciatella, due alici intere, un pò di agretti e la salsina di alici e mandorle.
Buon appetito e buona Pasqua.


domenica 29 marzo 2015

Bocconcini di tacchino allo zenzero , zucchine e patate

Devo dire che la rivista di Sale e Pepe di marzo mi è proprio piaciuta, e ho fatto molte delle sue ricette, tra cui questa in cui ho sostituito il petto di pollo con quello di tacchino ed ho fatto i pezzettoni un pò più grandi e, per finire la cottura, dopo averli rosolati, li ho passati in forno. Di seguito le dosi della ricetta pubblicata (io ho fatto metà).
Bocconcini di tacchino
Ingredienti:
1 petto di pollo grosso (io tacchino)
5 grosse zucchine (ma va utilizzata solo la parte verde)
2 patate
3 cm di zenzero fresco
1 cucchiaio di amido di mais (io 2 rasi)
1 albume
olio extrv, sale e pepe
Bocconcini di tacchino
Tagliate il petto in dadi regolari (la ricetta diceva di circa 2 com per lato: io li ho fatti più grandi, e per questo motivo ho finito poi la cottura in forno), spolverizzateli con il cucchiaio di amido di mais , aggiungetevi lo zenzero grattugiato, l'albume leggermente sbattuto, sale e pepe, quindi mescolate bene e fateli riposare e marinare per 2/3 ore in frigorifero (io li ho fatti al mattino per la sera).
Grattugiate solo la parte verde delle zucchine (il resto o ci fate un risotto o...vedete voi...), salatela e dopo 10 minuti strizzatela bene per far perdere l'acqua contenuta nella verdura.
Quindi sbucciate le patate, grattugiatele e mescolatele alle zucchine.
Bocconcini di tacchino
Passate i dadi di tacchino nel composto di verdure grattugiate, cercando di premerli bene per farle aderire poi friggeteli in olio caldo pochi alla volta finchè saranno dorati (io li ho cotti prima in padella con un poco di olio, poi , quando si sono dorati, li ho finiti al forno a 180°).
Se li friggete, asciugateli poi su carta da cucina.
Provateli perchè sono proprio buoni; se fatti piccoli si possono usare anche in una cena in piedi , da prendere con le forchettine o gli stuzzicadenti.

venerdì 27 marzo 2015

I pesti: tagliatelle di kamut al pesto di salvia e limone

Inizio una serie: il pesto in tutte le sue sfumature, ovvero non solo basilico.
Ne ho già inserite alcune, ma ho intenzione di farne tante altre, perchè condire una pasta con un pesto crudo, è uno dei modi più veloci e gustosi per metterci a tavola.

Tagliatelle di kamut al pesto di salvia e limone
 Ingredienti per 2 persone (ma potete dosare anche a piacere):
10-12 foglie di salvia
30 gr di parmigiano grattugiato
1 limone bio
20 mandorle
olio extravergine
sale
170 gr tagliatelle di kamut

un primo piano...
Il pesto si prepara mentre l'acqua bolle e la pasta cuoce: grattugiate la scorza del limone, tritate nel mixer le foglie della salvia, insieme al parmigiano, alle mandorle, il succo di metà limone, olio a filo, sale e, per non aggiungere troppo olio, qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta (create un'emulsione cremosa).
...e la tagliatella inforchettata!
Appena la pasta è cotta, scolatela ed amalgamatela con il pesto di salvia, completando con una spolverata di scorza di limone.
Un sapore particolare e molto gradevole.
Buon fine settimana.

domenica 22 marzo 2015

Blueberry pie

Credo che questa sia tra le torte americane per eccellenza, dopo o alla pari della pie di mele.
Io ho unito due ricette...il guscio che ho utilizzato io non è una vera frolla, risulta molto friabile, tipo una sfoglia, ma in alcuni punti non si è cotta alla perfezione, soprattutto nei punti di chiusura del coperchio, ma forse qui è stata colpa mia, perchè nei bordi avevo troppa pasta.
Bluebaerry pie
Per la crosta:
225 gr burro (questa non è leggera...)
190 gr farina 00
65 gr farina integrale
120 ml succo di arancia (ho usato il succo di tre arance)
Per il ripieno:
500 gr di mirtilli freschi
5 cucchiai di zucchero
5 cucchiai di farina 00
la scorza di un limone bio ed il suo succo
cannella in polvere

Preparare la crosta come una frolla: io ho esso nel robot le farine ed il burro freddo a pezzetti, ho avviato e, dopo che il burro si era ben intriso di farina, ho aggiunto il succo di arancia, amalgamato e formato la palla (è venuta molto morbida) e messo in frigorifero per mezz'ora.
La fetta


 Trascorso il tempo, tagliate il panetto in due, tenendo una parte più piccola che rimetterete in frigorifero; stendete l'altra e ricoprite una teglia (la mia era 24 cm) facendola debordare.
Mescolate i mirtilli con due cucchiai di farina, due di zucchero, la scorza del limone ed il succo.
Mescolate insieme la restante farina, zucchero e cannella a piacere (io non ne ho messa molta, direi un cucchiaio raso), quindi cospargete il fondo della crosta con un poco di questo composto, aggiungete metà dei mirtilli, date una spolverata con il composto farina e zucchero, aggiungete tutti gli altri mirtilli e finite spolverando con il miscuglio di farina e zucchero.
Stendente il restante panetto di sfoglia, coprite la torta e richiudete i bordi girando verso il centro la pasta debordata.
Fate dei tagli sopra il coperchio ed infornate a 220° per 20 minuti, quindi abbassate a 180° e cu0ocete ancora per 30-40 minuti.
Fatela raffreddare bene prima di tagliarla: l'interno deve freddare altrimenti fuoriesce e fate fatica a fare le fette.
Buona domenica.