sabato 29 settembre 2012

Olimpia

Piccola, magra, capelli tagliati a maschietto, sembra Giamburrasca invecchiato.
Olimpia ha 91 anni, e' affetta da demenza senile.
E' ricoverata da due mesi, passa da un reparto all'altro, come un pacco postale.
Olimpia ha una badante rumena, di giorno, stanca per il lungo periodo in ospedale, nessuno di notte.
Ha una nipote di 70 anni che ogni tanto, di rado , si fa vedere, resta un quarto d'ora e se ne va.
Mi chiama Carmelina e mi chiede di andare a tagliare l'erba, di chiudere le porte...ogni tanto, quando ha le mani libere, mi tira i capelli.
Olimpia e' legata al letto con una fascia attorno alla vita.
I polsi sono legati alle sbarre del letto, sempre di notte, ma spesso anche di giorno.
Ha il catetere e se lo strappa con i piedi, probabilmente presto le legheranno anche questi.
E questa e' vita?


P.S: per noi va un po' meglio, poco , ma un po' ...parlano di casa , la prossima settimana...ma non so proprio "come"...

8 commenti:

  1. E' questa la cosa che più spaventa deltempo che passa e dell'invecchiare!
    Spero tanto che il miglioramento continui tesoro. Ti abbraccio forte forte e continuo a tenere le dita incrociate ^_^

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  2. Stare in ospedale ti fa assistere a scene veramente tristi.La sofferenza fisica della signora Olimpia è tanta, ma penso che la sua maggiore sofferenza le viene dal cuore, dalla solitudine e chissà da quanto tempo!!!!
    Spero che tua madre stia meglio e che ritroviate presto la vostra serenità. Un abbraccio forte, forte.

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  3. Auguriamoci solo di invecchiare senza perdere la nostra dignità....che tristezza...

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  4. Sono contenta che le cose vadano un po' meglio. Prego il cielo che possano andare ancora meglio, e ancora, ancora.. fino a riportare te e la tua mamma ad una vita quieta e felice.
    Sai, ho visto spesso signore legate ad un letto.. non più autosufficienti, anziane e profondamente malinconiche. Un giorno pioveva molto e, nella stanza del reparto, hanno 'tirato la tenda' divisoria, per dare più 'dignità' alla signora che stava morendo. Sì, quella dignità che aveva già perduto da tempo.. quella che le faceva venire le lacrime ogni volta che non poteva alzarsi nemmeno per andare ai servizi. Sono uscita dalla stanza e ho pianto.. ho sperato che delle ali la liberassero e la portassero nel vento, libera da vincoli e da costrizioni. No, non è vita quella che ti impedisce di vivere. Per questo insisto sempre sull'importanza di agire, quando ancora si può farlo. Dovunque sia ora.. spero che sia un bellissimo angelo. Un abbraccio fortissimo stella. A te e alla signora Olimpia. Perchè dal cuore le arriverà. Sono sempre con te.

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  5. Ti auguro con il cuore che tutto si risolvi prima possibile,ti mando un abbraccio!!!

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  6. No, purtroppo questa situazione non ha nulla a che fare con il concetto di una "buona qualità di vita". E spero che la medicina cerchi nel prossimo futuro di, oltre farci vivere di più, farci soprattutto vivere meglio che è la cosa più importante. Un passino per volta e alla fine si riesce a vedere la fine la tunnel..mi sembra che si vada in quella direzione.

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  7. quanta tenerezza queste persone.......
    ho passato parecchio tempo in un centro per lungodegenti con mia mamma e ho visto tanti casi come questo.
    Andando tutti i giorni da mia mamma ho cercato di aiutare per quel che potevo all'ora di pranzo e cena, mi sono affezzionata tantissimo a tante persone malate. Quando è venuta a mancare mia mamma non me la sono più sentita di tornare in quel posto, ma non ti nego che ci penso spesso e un giorno chissà mi piacerebbe tornare in qualche modo a rendermi utile. Molto spesso è molto più quello che ricevi da queste persone anzichè quello che dai.
    un bacione e sono felice di sapere che presto tua mamma tornerà a casa. Ce la farete vedrai.
    Quando mi trovavo nella tua situazione ero disperata perchè ti sembra di essere impotente senza energia, ora invece rimpiango quei momenti in cui accudivo mia mamma.
    Un forte abbraccio

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  8. No, non è vita. Non lo è. Mi ha intristito molto leggere di questa persona, le auguro tutto il bene... così come lo auguro a te e alla tua mamma. Sei una persona speciale, vedrai che le cose miglioreranno. Un abbraccio forte.

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