venerdì 21 settembre 2012

Aggiornamento e ricetta: casarecce al pesto di prezzemolo e vongole lupino

Sempre in ospedale, con un piccolo miglioramento per l'occlusione intestinale.
Per il resto di nuovo umore sotto le scarpe: ieri pomeriggio hanno portato accanto al letto di mia mamma (stanza da 4 con 5 letti) una donna morente...dopo un'agonia di qualche ora, con un respiro affannoso e molto forte , di cui non potevi non accorgerti anche se non volevi guardare, e' morta intorno all'una di notte , senza nessuno accanto, ed e' stata lasciata così per altre due ore prima che il medico si degnasse di darle un'occhiata ed accertare il decesso.
Mia madre si e' accorta di tutto ed e' stata una tragedia, non voleva dormire, questa mattina non voleva stare con la badante (io vado al lavoro mezza giornata, alternandomi tra mattina e pomeriggio)  e voleva che mi chiamasse...
Ma che non sia possibile avere, in un reparto di geriatria, dove la morte e' all'ordine del giorno, almeno una stanza, non dico due, ma una dove lasciare almeno un po' di dignità a chi sta per morire, e non provare psicologicamente gli altri ricoverati che già da soli pensano di morire?
Ed io ho un bel dire che non e' morta ma che l'hanno portata in terapia intensiva....
Queste le ultime riflessioni ...
Basta, ora un po' di cucina, quella fatta un po' di tempo fa, per potersi riallacciare alla vita, ad un pizzico di normalità ...
Ingredienti per 2 persone:
180 gr di pasta secca tipo caserecce
una bella manciata di prezzemolo (non l'ho pesato)
una manciata di pinoli tostati
2 spicchi di aglio
un cubetto di ghiaccio
350 gr di vongole lupino
peperoncino secco
un limone bio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extrv e sale
Preparate il pesto: frullate le foglie del prezzemolo lavate ed asciugate con uno spicchio di aglio, i pinoli tostati, il cubetto di ghiaccio, un pizzico di peperoncino a piacere e olio.
Fate aprire le vongole, dopo averle spurgate in acqua salata per almeno 2 ore, sfumando con il vino bianco ed aggiungendo peperoncino a piacere.
Prelevate 5 cucchiai del sugo delle vongole, filtrateli per eliminare eventuali residui (se le vongole sono spurgate bene non ce ne sarà bisogno), ed aggiungeteli al pesto di prezzemolo, mescolando bene.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata quindi scolatela, conditela con il pesto, aggiungete le vongole ed una grattugiata di buccia di limone.
Gustatele con un pò di atmosfera...
Ciao.



16 commenti:

  1. Un primo delizioso! :) Mi autoinvito per la cena!! :)
    Buona serata e buon we!!
    Noemi

    RispondiElimina
  2. Mi dispiace per la tua mamma. Un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Che periodo state attraversando, veramente incredibile!!!!Mi hai dato un'ottima idea per cucinare le caserecce, io solitamente le faccio con il sugo, ma il tuo condimento è veramente buono.Ciao.

    RispondiElimina
  4. come ti capisco...un abbraccio forte!
    questa pasta ci risolleva da tutti i guai o almeno lo speriamo
    un grande in bocca al lupo!

    RispondiElimina
  5. Purtroppo ci sono troppe cose che non sono come dovrebbero...e la sanità è certamente tra queste... Ti abbraccio forte!!

    RispondiElimina
  6. Sorvolo sulla situazione "ospedale" non finirei più la polemica! La logica pare non far più parte di questo mondo come anche la sensibilità! Sono invece felice che che sia la nota posivita di un piccolo miglioramento, spero tanto l'inizio della risalita :)
    Sai che non pensavo si potesse fare il pesto di prezzemolo? Ha un aspetto invitantissimo questi primo, di un bellissimo verde come la speranza :) Forza tesoro, sono sicura si sistemerà tutto. Ti abbraccio forte, buon we

    RispondiElimina
  7. Mi dispiace tanto per quello che stai passando,hai parlato di un piccolo miglioramento e mi fa piacere,l'aspetto emotivo è importante per una persona che sta male,magari avresti bisogno tu di un supporto ma devi farti forza per la tua mamma e cercare quello spiraglio di luce che per il momento non riesci a vedere.Io ti sono vicina e mi auguro di avere delle buone notizie!

    RispondiElimina
  8. buona la tua pasta,mi piace tantissimo!

    RispondiElimina
  9. ..un racconto da far accaponare la pelle, Mila..
    commentare la pasta non mi viene per nulla, me ne salgo a mettere a letto i bambini e ti penserò, te con tua mamma mandandovi un abbraccio col pensiero.. forza!

    RispondiElimina
  10. purtroppo gli ospedali non sono il massimo per chi è già provato e depresso come tua madre, ti abbraccio,

    RispondiElimina
  11. Mi dispiace molto per questi episodi di indifferenza, qui non si tratta di malasanità, ma di indifferenza nei confronti del prossimo.

    Un abbraccio a te e alla tua mamma

    Hai cucinato un piatto spettacolare, ai lupini non avrei mai pensato, sono sicura che ci stanno benissimo!

    ciao loredana

    RispondiElimina
  12. Cara Mila, mi dispiace tantissimo per quello che stai vivendo e per questo ennesimo episodio di malasanità che, a quanto vedo, regna ovunque. E' veramente una vergogna, come giustamente dice Loredana non è semplice malasanità.. è che proprio non c'è rispetto per la vita, per l'essere umano. Ti auguro tanto bene e tanta gioia, con tutto il cuore e spero ti arrivi il mio abbraccio forte, a te e alla tua mamma. Il piatto è veramente gustoso e speciale, fa venire voglia di mangiarlo, complimenti :) Un bacione :)

    RispondiElimina
  13. Ciao e piacere entro in un punta di piedi nel tuo blog attratta da questo tuo post. Non sai come ti capisco io ho vissuti l'ultimo anno in ospedale con mia madre che ha dovuto affrontare 3 interventi e tutto quello che deriva da una malattia terribile come il cancro (ora riesco acnhe a nominarlo9 so bene cosa dici è vergognoso sono rari i casi di umanità in ospedale. Ti auguro di cuore di riuscire sempre ad affrontare il tutto con amore e serenità così da poterla trasmettere alla tua mamma e darle Normalità! Un caro abbraccio mi unisco volentieri al tuo blog e complimenti per la ricetta

    RispondiElimina
  14. Mila vedrai che andrà meglio, anche se ti capisco perfettamente lo sai....
    Sono felice però di rileggere una tua meravigliosa ricetta, vuol dire che anche in te c'è la voglia di continuare e non solo di pensare al peggio, forza che ce la fai!!!!!!!
    E questa pasta è davvero buonissima, non ho mai pensato ad un pesto di prezzemolo!!!!
    Un bacione

    RispondiElimina
  15. Quanto mi dispiace sentire queste cose che succedono con un menefreghismo assoluto...
    Ti abbraccio forte tesoro e che dire di questo piatto?? favoloso è dir poco!!
    Bravissima un bacione grande ^_^

    RispondiElimina
  16. tesoro mi dispiace, immagino in che situazione ti trovi oltre alla preoccupazione per tua mamma si aggiungono anche altre.. comunque in cucina continui a cavartela benissimo e il tuo primo è sublime!!!un bacione

    RispondiElimina

Grazie per ogni commento, idea, sorriso ed anche critica che vorrete lasciarmi!