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giovedì 24 settembre 2015

Zuppa di porcini e finferli

E' autunno, purtroppo...
Inizia la lunga stagione della nebbia, della pioggia, del freddo...
Ed inizia la stagione del confort food. che deve ristorare il corpo e l'anima...ammesso che ce la faccia a fare tutto questo...
Ma vogliamo essere positivi ed iniziamo questa stagione con una zuppa di funghi, perché anche di questi è stagione e son buoni, ma tanto buoni...
Ricetta salvata dal forum del Gambero Rosso e modificata per ospitare due tipi di funghi, i finferli ed i porcini.
Ingredienti (circa 3 porzioni):
250 gr di porcini
250 gr di finferli (detti anche galletti)
una patata media
una carota piccola
1 spicchio di aglio
un mazzetto di prezzemolo
brodo vegetale q.b.
olio extravergine
sale e pepe

Pulite tutti i funghi spazzolandoli bene dalla terra e tagliateli a pezzi.
Tritate l'aglio, tagliate a dadini la patata e la carota.
In una casseruola fate imbiondire l'aglio con un poco di olio, quindi aggiungete la patata e la carota, dopo circa 2 minuti aggiungete i funghi e fateli insaporire, poi coprite con il brodo e cuocete per circa 30/40 minuti.
Trascorso il tempo assaggiate di sapidità e salate se occorre, poi aggiungete abbondante prezzemolo tritato, spegnete e servite con un giro di olio e una grattugiata di pepe fresco.
...e purtroppo è iniziato il periodo delle foto al chiuso....mannaggia...
Buona serata.



venerdì 14 agosto 2015

Rigatoni gratinati al forno

Beh, in ferie si sta proprio bene, anche se si sta a casa e si lavora mettendo a posto ciò che non si riesce a fare durante le settimane lavorative.
Lascio questa ricetta gustosa, tratta da Sale e Pepe di agosto, a cui ho fatto qualche variante.
Rigatoni gratinati al forno
Ingredienti per 4 persone:
3 pomodori cuore di bue
300 gr di rigatoni
250 gr di mozzarella (io di bufala)
50 gr parmigiano grattugiato
1 cipollotto (io una cipolla di tropea)
2 spicchi di aglio
origano secco q.b.
un  trito di pistacchi e pangrattato (mia aggiunta)
foglie di basilico (un mazzetto)
olio extravergine, sale
prima di andare in forno
Tagliate a fette i pomodori e tritate il cipollotto (nel mio caso la cipolla di tropea); tagliate a fette la mozzarella.
Fate rosolare il trito di cipolla e i 2 spicchi di aglio in camicia in 4 cucchiai di olio, quindi aggiungete i pomodori, temendo da parte le fette necessarie per coprire, una volta sistemata la pasta condita in teglia, la superficie. Salate e fate cuocere a fuoco vivace per circa 10 minuti, poi spegnete e togliete l'aglio.
sempre prima di andare in forno
Cuocete la pasta in acqua bollente salata e scolatela al dente, quindi conditela con il sugo dei pomodori, mescolando bene.
Ungete con un pò di olio una teglia da forno, stendete uno strato di pasta, aggiungete abbondanti foglie di basilico, date una spolverata di parmigiano ed origano e aggiungete le fette di mozzarella; ripetete la sequenza degli ingredienti sino a terminare con le fette di pomodoro tenute da parte.
dopo cottura
Io ho fatto un solo strato di pasta e degli altri ingredienti (avevo ridotto le dosi per due persone), poi, sopra le fette di pomodoro in superficie ho aggiunto un altra spolverata di origano ed il trito di pistacchi e pangrattato.
Ho quindi dato un giro di olio ed informato a 220° per 20 minuti, quindi , come diceva la ricetta, ho acceso il grill e fatto gratinare per 5/7 minuti.
Eccoli sul piatto.
Anche questa è una ricetta semplice e gustosa , che si presta per cene estive con gli amici.
A presto!



mercoledì 29 luglio 2015

La mia lasagna di Kamut ai frutti di mare, scampi e pesto di prezzemolo

Sabato scorso, caldo, ma una voglia irrefrenabile di lasagne (complici delle sfoglie di Kamut senza uovo in frigorifero), però estive, di pesce, di frutti di mare...e quindi  subito a far la spesa in pescheria ...e questo è stato il risultato...
Ingredienti per circa 4/6 persone:
6 sfoglie di lasagne fresche di farina di Kamut senza utilizzo di uova
1 kg di vongole lupino (da fare spurgare in acqua e sale per mezza giornata)
1.5 kg di cozze arborea (da pulire spazzolandole e togliendo il bisso)
800 gr di scampi (erano pochi, aumentate)
1 costa di sedano
1 cipolla
1 carota
60 gr farina 00
50 gr burro
30/40 gr di prezzemolo
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai din mandorle a lamelle (residui della dispensa...)
2 spicchi e 1/2 di aglio
sale, pepe nero in grani, olio extravergine
(La foto sopra raffigura uno strato intermedio delle lasagne prima di andare in forno)
Per prima cosa preparate il fumetto di scampi che servirà per la besciamella: pulite gli scampi eliminando la testa ed il carapece, quindi mettete in una casseruola una cipolla piccola tagliata in due parti, un gambo di sedano (solo la parte bianca), una carota piccola, le teste degli scampi, un ciuffo di prezzemolo (gambi compresi), qualche grano di pepe nero, un pizzico di sale grosso e coprite di acqua.
Mettete sul fuoco, portate ad ebollizione e fate sobbollire per circa 40 minuti; trascorso il tempo spegnete e filtrate il brodo avendo cura di schiacciare bene bene le teste degli scampi per fare uscire tutti i loro umori.
Tenete da parte.
Tagliate gli scampi a pezzetti e cuoceteli con un filo di olio,ed un pizzico di sale per pochissimi minuti (3/4 circa).
Fate aprire vongole e cozze, separatamente ,con un poco di olio ed uno spicchio di aglio; appena aperte spegnete, togliete tutti i gusci e tenete da parte i molluschi; unite il succo delle cozze al brodo di scampi e tenete da parte quello delle vongole.
Mettete insieme  in una terrina i frutti di mare e gli scampi.
Preparate la besciamella nel solito modo, cioè sciogliendo il burro ed aggiungendo la farina, mescolandola bene per non fare grumi e facendola tostare per qualche minuto, quindi aggiungete tutto il brodo di pesce, e mescolate con un cucchiaio di legno sino a che si otterrà una besciamella morbida; assaggiate per regolare di sapidità (probabilmente non occorre salare perchè il brodo è già bello saporito).
Preparate il pesto di prezzemolo: mettete in un mixer le foglie del prezzemolo, i pinoli, le mandorle, 1/2 spicchio di aglio (lo potete omettere se volete) un poco di olio e 5/6 cucchiai del liquido delle vongole; frullate ed eventualmente aggiungete altro liquido se vi sembra troppo denso.
Scottate in acqua bollente, a cui avrete aggiungo un cucchiaio di olio, le sfoglie di pasta, ognuna per un minuto, poi scolatele, passatele in acqua fredda e poi stendetele su un canovaccio pulito.
A questo punto si possono comporre le lasagne: in una teglia da forno stendere un velo di besciamella, mettete una sfoglia di pasta, quindi una parte dei frutti di mare, la besciamella ed il pesto di prezzemolo, formando allo stesso modo tutti gli strati sino all'ultimo,che deve essere fatto con l'ultima sfoglia, besciamella e pesto.
Infornare a 180° per 35/40 minuti, sino a che si sarà formata la crosticina e le lasagne bolliranno, quindi spegnete e , se ce la fate, fatele riposare almeno per un quarto d'ora prima di tagliarle: la fetta resta più in forma.
Noi non ci siamo riusciti....ad aspettare...
Sono una delizia.....provare per credere.




domenica 12 luglio 2015

Busiate di Timilia con olive nere infornate e rucola

Se conoscete questa pasta, sicuramente ve ne sarete innamorate; è una pasta integrale di carattere, forza, sapore, le è sufficiente anche solo un filo di olio per essere ottima.
E' realizzata con grano duro di Timilia , un grano dalla spiga lunga e sottile, che era particolarmente diffuso in passato in Sicilia, dove veniva chiamato Tumminia.
Questo ciò che ho trovato in merito alla farina realizzata con questo grano "La farina di Timilia, dopo la molitura, presenta un colore grigiastro, diverso dalle farine commerciali a cui solitamente siamo abituati; i prodotti alimentari che derivano dall'’impiego di questa farina sono pani integrali o pani scuri chiamati icosi proprio per il caratteristico colore scuro dell'’impasto e della mollica.
Il pane tipico prodotto con questa particolare farina è chiamato “Pane nero di Castelvetrano”, originario di un piccolo paese omonimo della provincia trapanese. Il pane di farina Timilia è molto profumato, con un buon apporto nutrizionale e grazie all’'impiego delle paste acide (lievito naturale) ha una lunga durata, si conserva per alcuni giorni morbido e profumato. Grazie alle innovazioni alimentari introdotte dalle ditte produttrici, questa farina viene impiegata anche per la produzione di pasta artigianale fresca e secca. Un prodotto dal sapore intenso e deciso che si sposa bene con i sughi ricchi di storia e di cultura della cucina siciliana".
Ingredienti per 2 persone:
167 gr pasta busiate di Timilia bio
la scorza grattugiata di un limone bio
60 gr di olive nere al forno
60 gr di rucola
2 alici sott'olio
2 spicchi di aglio
olio extravergine

Scaldate in una larga padella 2 cucchiai di olio con l'aglio pulito e fatevi sciogliere le due alici.
Tritate a pezzetti le olive e tagliuzzate grossolanamente la rucola.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata per 2 minuti meno del tempo indicato nella confezione, quindi scolatela tenendo da parte un poco di acqua di cottura, e mettetela nella padella con l'olio, aggiungete le olive e quasi tutto il limone (tenete un poco da parte per la finitura del piatto), quindi mantecatela per qualche minuto aggiungendo l'acqia di cottura e facendola assorbire.
Quando la pasta è ben mantecata, spegnete, aggiungete la rucola e mescolate bene.
Servite nei piatti spolverandola con la buccia di limone tenuta da parte.
Una vera squisitezza, e tutto il merito è del tipo di pasta, veramente eccezionale.
E con questo piatto inauguro le mie prime foto in formato raw!
Buona settimana!

domenica 5 luglio 2015

Noodles di riso nero, zucchine e scampi

I noodles di riso...perchè no?
Sono leggeri, veloci e si prestano ad essere conditi con tanti tipi di sughi.
Noodles di riso nero, zucchine, scampi e sesamo

Ingredienti per 2/3 porzioni:
200 gr di noodles (io avevo quelli di riso nero, ma potete usare anche quelli semplici di riso)
10 scampi
2 zucchine
1 scalogno
uno spicchio di aglio
semi di sesamo
vino bianco
olio extravergine
sale e pepe
Pulite gli scampi privandoli del carapece e del filo interno nero.
Tagliate le zucchine per il lungo, poi a metà e togliete la parte bianca con i semi, quindi affettatele finemente.
Tritate lo scalogno e private l'aglio della pellicina esterna.
In una padella scaldate l'olio co l'aglio, quindi aggiungete lo scalogno e fatelo imbiondire; aggiungete le zucchine, fatele cuocere per qualche minuto quindi sfumate con un poco di vino bianco, a fiamma alta.
Quando l'alcol sarà evaporato, salate, pepate e portate a cottura, aggiungendo alla fine gli scampi, che devono cuocere un minutino, mescolate bene, poi spegnete.
Cuocete i noodles in acqua bollente salata per il tempo indicato nella confezione, quindi scolateli e passateli sotto l'acqua fredda; versateli nella padella co il sugo di zucchine, mescolate bene per amalgamare e finite cospargendo con i semi di sesamo.


sabato 13 giugno 2015

Spaghetti alle uova di ricci di mare

Non che i ricci di mare li abbia comprati, aperti e prelevato le uova io....impossibili da trovare qua...e, anche se li avessi trovati, non saprei proprio da che parte farmi...
Semplicemente sono stata da Eataly, nel nuovo store aperto a Forlì (un vero "paese dei balocchi" per chi ama il cibo e cucinare), e, tra le tante cose, ho comprato una micro confezione di uova di ricci di mare in vetro, che se siete in 4 vi serve tutta, metà per due (erano 55 gr netti).
Logicamente la ricetta doveva essere il più semplice possibile, perchè il gusto dei ricci doveva essere il protagonista, per cui ho scelto un semplice spaghetto, trafilato al bronzo, cotto in acqua bollente sino a quasi al termine del tempo indicato nella confezione, che poi...
...ho portato al termine di cottura in padella con un pò di olio, scaldato con una punta di aglio, un pò della loro acqua di cottura, spolverati di prezzemolo tritato e, fuori dal fuoco, conditi con le uova e ben mescolati.
Ho poi servito nei piatti con un altro poco di uova di ricci sopra e altro prezzemolo tritato fresco.
Buon appetito!

martedì 21 aprile 2015

Il pesto: farfalle di kamut al pesto di zucchine

Ed eccoci ad un nuovo pesto, questa volta con le zucchine, che vanno un poco cotte per eliminare un pò della loro acqua.
Anche questo è comunque molto veloce e sicuramente piace a tutti.
Ingredienti per due persone:
1 zucchina
una alice sott'olio
4 foglie di salvia di media grandezza
10 mandorle spellate
1 spicchio di aglio
sale grosso
un pezzetto di parmigiano
olio extrv
Grattugiate la parte verde della zucchina con una grattugia a fori larghi ,quindi cuocete queste sfoglie sottili di zucchina in un padellino con un goccio di olio in cui avrete fatto sciogliere l'alice.
Prendete metà di queste zucchine e frullatele con la salvia, lo spicchio di aglio privato dell'anima, le mandorle, qualche granello di sale grosso, il pezzetto di parmigiano (qui fate a piacere , io ne ho messo poco), emulsionando con l'olio extravergine e, per non esagerare con questo, aggiungete un pò di acqua di cottura della pasta.
Condite le farfalle con il pesto ed aggiungete sopra le zucchine rimaste.


venerdì 10 aprile 2015

Il pesto: orecchiette al pesto di pomodorini secchi e freschi, basilico e maggiorana

Eccomi a fine settimana (finalmente con un bel sole!) e all'appuntamento con il pesto: un altro freschissimo e veloce, come piace a me.
Veramente se ne possono fare tantissimi , nel tempo in cui cuoce la pasta, senza mai sbagliare.
Le dosi che vi indico sono ad occhio, quelle che ho utilizzato io, ma basta iniziare a frullare, assaggiare e dosare a piacimento!
Orecchiette sl pesto di pomodorini secchi e freschi
Ingredienti per due persone:
165 gr di orecchiette
2/3 filetti di acciuga sott'olio
7 pomodorini datterini
5 pomodorini secchi ( prima ammollati in acqua tiepida per almeno mezz'ora)
un cucchiaio di capperi dissalati
un cucchiaio abbondante di olive taggiasche denocciolate
foglioline di 2 rametti di maggiorana fresca
4/5 foglie di basilico fresco
olio extravergine , sale
Orecchiette
Mettete a bollire l'acqua per la pasta, quindi salatela e cuocete la pasta per il tempo necessario (se avete pasta secca saranno circa 10/11 minuti, in caso di pasta fresca pochissimi).
Nel frattempo mettete tutti gli ingredienti nel mixer e frullateli aggiungendo olio a filo, sino a raggiungere la consistenza desiderata; assaggiate e regolate di sapidità: io non ho usato il sale, poichè la salinità dei capperi e delle acciughe per me erano già sufficienti.
Scolate la pasta e conditela con il pesto.
Buon fine settimana, serenità per tutti!

 

sabato 4 aprile 2015

Buona Pasqua...con spaghetti ubriachi

La ricetta la trovate su Panna e Sale qui solo una foto ...
Spaghetti ubriachi al vino rosso
...ed i miei auguri di buona Pasqua....

venerdì 27 marzo 2015

I pesti: tagliatelle di kamut al pesto di salvia e limone

Inizio una serie: il pesto in tutte le sue sfumature, ovvero non solo basilico.
Ne ho già inserite alcune, ma ho intenzione di farne tante altre, perchè condire una pasta con un pesto crudo, è uno dei modi più veloci e gustosi per metterci a tavola.

Tagliatelle di kamut al pesto di salvia e limone
 Ingredienti per 2 persone (ma potete dosare anche a piacere):
10-12 foglie di salvia
30 gr di parmigiano grattugiato
1 limone bio
20 mandorle
olio extravergine
sale
170 gr tagliatelle di kamut

un primo piano...
Il pesto si prepara mentre l'acqua bolle e la pasta cuoce: grattugiate la scorza del limone, tritate nel mixer le foglie della salvia, insieme al parmigiano, alle mandorle, il succo di metà limone, olio a filo, sale e, per non aggiungere troppo olio, qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta (create un'emulsione cremosa).
...e la tagliatella inforchettata!
Appena la pasta è cotta, scolatela ed amalgamatela con il pesto di salvia, completando con una spolverata di scorza di limone.
Un sapore particolare e molto gradevole.
Buon fine settimana.

domenica 8 marzo 2015

Mezze maniche al pesto di friggitelli e cipollotti

Sono qui dopo un anno, sia perchè molti mi dicono che è un peccato che questo blog resti abbandonato nell'etere, sia perchè vedo, dalle statistiche, che praticamente continua ad essere viste giornalmente  centinaia di pagine un pò da tutto il mondo...
Il blog si era interrotto perchè , mentre stavo pubblicando l'ultimo post presente, seduta sul divano vicino a mia madre novantenne, lei si è sentita male e se ne è andata, in un lampo, senza neppure dare il tempo all'ambulanza di arrivare...
E' passato quasi un anno, un anno strano, fatto di continui cambiamenti, non ancora del tutto finiti...praticamente anche la mia vita è un work in progress, come si usa dire...Pochi punti fermi, poche barriere, ma l'unica cosa immutata è la cucina, anche se adesso deve conciliarsi con una mia naggiore libertà, che mi porta ad essere meno presente a casa...
Questo per spiegare a che punto ero e da dove riparto...non so come proseguirò ma intanto sono qui.
Sono diventata amante dei pesti veloci, condimenti adatti a primi piatti, freschi e senza cottura, che possono salvare un pranzo in poco tempo; questo che vi propongo oggi fa proprio parte di questi.
Mezze maniche al pesto di friggitelli e cipollotti
 Ingredienti per 2 persone:
3 cipollotti freschi
3 friggitelli
1/2 spicchio di aglio privato dell'anima
2 alici sott'olio
10/12 mandorle
pasta tipo mezze maniche trafilata al bronzo
olio extravergine
sale (solo per l'acqua di cottura della pasta)
Mezze maniche al pesto di friggitelli e cipollotti
Le dosi indicate sono a piacere: se preferite sentire meno il cipollotto diminuite la quantità, e/o aumentate il numero dei friggitelli.
Intanto che la pasta cuoce (quella trafilata al bronzo tiene bene la cottura), frullate insieme i cipollotti (senza la parte verde), i friggitelli puliti, private dei semi e tagliati a pezzi, mezzo spicchio di aglio (togliete l'anima interna per renderlo più digeribile), le  due alici ed olio a piacere, sino a formare un pesto. Non occorre sale: la sapidità viene già data dalle alici e dall'aglio.
Tostate le mandorle in un padellino senza aggiunta di grassi, poi tritatele grossolanamente al coltello.
Scolate la pasta e conditela con il pesto e le mandole.
Un piatto sano, gustoso e veloce.
Mezze maniche ed un buon sagrantino


domenica 16 marzo 2014

Asparagi time: risotto agli asparagi e stracciatella

La scorsa settimana ha fatto una serata dedicata agli asparagi, primo e secondo, con due pietanze abbastanza ricche e piene di sapore...ogni tanto un attentato al colesterolo...
Qui vi lascio alcune foto...per la ricetta vi rimando all'altro blog Panna e sale...vi aspetto di là...
Di seguito pubblico anche la ricetta del secondo piatto: asparagi gratinati al forno, deliziosi.
Ciao


sabato 1 marzo 2014

Ravioli di burrata e cipolla rossa su crema di zucchine e mandorle tostate

Mi spiace per le foto orrende, perchè invece il piatto è buono...ma non rende visivamente, proprio a causa della poca luce che c'era in cucina.
Io sono romagnola ma, come dico spesso, non cucino romagnolo; i tortelli/ravioli, però, fanno eccezione, anche se i ripieni non sono mai quelli classici della mia terra.
Questi ravioli (o tortelloni che dir si voglia) sono particolari, ve li consiglio proprio; l'unica pecca era nella salsa di zucchine, che devo avere salato un pò troppo...ma questa è colpa mia e non della ricetta!
Ingredienti per 2 persone:
100 gr farina 00
1 uovo
una burrata
3/4 di cipolla rossa
2 zucchine
1/2 dado vegetale oppure brodo vegetale già pronto
mandorle a lamelle
olio extr, sale e pepe

Preparate come al solito la pasta fresca (io l'ho stesa con la macchinetta) e ricavate le sfoglie per fare i ravioli.
Tritate la cipolla e fatela stufare dolcemente con olio, un cucchiaino di zucchero di canna, ed un poco di acqua, sino a che sarà diventata morbida, poi mescolatela alla burrata ridotta a pezzettini , quindi con questo composto farcite i ravioli e fateli riposare su un canovaccio infarinato in modo che la pasta si asciughi.
Preparate la salsa: tagliate a dadini le zucchine, e saltatele in padella con olio, sale e pepe, aggiungendo brodo vegetale per portarle a cottura (o acqua e 1/2 dado bio, come ho fatto io, ma attente al sale!); quando saranno cotte frullatele con il minipiner (io ha aggiunto anche un goccino di latte).
Tostate le mandorle in un tegamino senza alcun condimento.
Cuocete i ravioli in acqua salata, scolateli appena riprende il bollore e vengono a galla, quindi impiattate: sul fondo mettete la salsa di zucchine, poi i ravioli, quindi le mandorle tostate ed una bella grattugiata di pepe fresco.
Buon appetito e buona domenica!

sabato 15 febbraio 2014

Crema di porro, sedano rapa e porcini

Lo sapevo, naturalmente...se non  riesco a mettere i post nel mio blog, come posso sperare di riuscirci anche nell'altro a 4 mani?
Impossibile!!!!!!!!!!
Ecco perchè ho pensato che se metto una ricetta là, qui metterò solo una foto ed il link di rimando e se la metto qui farò viceversa...
Un pò per uno non fa male a nessuno, no?
ecco quindi la foto di quersta calda e deliziosa crema e la ricetta la trovate su Panna e sale
Buon fine settimana.

domenica 2 febbraio 2014

Polenta al sugo di vongole e cozze

Divina...deliziosa...di gran lunga la mia polentina preferita....
Annoto necessariamente questa ricetta squisita:
Ingredienti per 2/3 persone::
500 gr vongole veraci (perchè non ho trovato le vongole lupino, che sono più piccole ma più saporite)
500 gr cozze (io ne avevo meno, perchè di un kg e mezzo di cozze avevo preparato anche le cozze gratin)
130 gr farina per polenta (io ho utilizzato quella istantanea)
vino bianco
uno scalogno
peperoncino in polvere
prezzemolo tritato
olio extr, sale
Prima di tutto fate spurgare le vongole in acqua salata almeno per mezza giornata, in modo che perdano la sabbia e pulite le cozze (spazzolatele sotto l'acqua corrente ed eliminate la bava che fuoriesce).
Quindi mettetele insieme in una padella con lo scalogno tritato, il prezzemolo, un bicchiere di vino, un pò di peperoncino ed un cucchiaio di olio e fatele aprire coperte a fuoco alto (io ho aperto così solo le vongole perchè le cozze le avevo aperte prima a parte).
Sgusciate le cozze e le vongole, tenendone da parte qualcuna nel loro guscio, e filtrate il liquido ; se avete spurgato bene le vongole forse non è neppure necessario, ed infatti io non l'ho fatto...però valutate voi se vi sentite più sicure fatelo.
Cuocete la polenta con acqua salata, lasciandola lenta, deve essere quasi una crema, quindi versatela nei piatti , e mettete sopra le cozze e le vongole con il loro sughetto; spolverate con altro prezzemolo tritato.
Ricetta versatile anche in miniporzioni da assaggio.
Buon appetito.

domenica 3 novembre 2013

Spaghetti al pesto di prezzemolo, pinoli, limone e colatura di alici

Deliziosi questi spaghetti...
ingredienti per 4 persone:
per il pesto:
3 cucchiai di colatura di alici
30 gr prezzemolo
30 gr pinoli
la buccia di 1/4 di limone tagliata a julienne
olio extrv
Mettere il prezzemolo ed i pinoli in un frullatore, azionare unendo a filo l'olio sino ad ottenere una consistenza simile al pesto alla genovese, quindi aggiungere la colatura di alici e la buccia di limone.
Con questo pesto ho condito gli spaghetti, che ho scolato al dente, messi in padella con un pò di liquido di cottura, il pesto ,una cipollina tritata e fatta rosolare, qualche pomodorino al forno e poi ho impiattato aggiungendo dei pinoli tostati.

domenica 25 agosto 2013

Spaghetti alla colatura di alici di Cetara

Ovvero la semplicità ed il gusto nel piatto.
La colatura di alici di Cetara ha un gusto unico , non potete non provarlo, ma, mi raccomando, non dovete salare l'acqua di cottura della pasta!
A patto di avere un ingrediente veramente valido, questo è un piatto da re (e sicuramente può salvare da cene improvvise...).
Ingredienti (per 4 persone):
400  gr spaghetti (quelli che volete ma che siano di buona qualità)
2 cucchiai di colatura di alici di Cetara
1 spicchio di aglio tritato
olio extrv
prezzemolo tritato
1 peperoncino (meglio se fresco, in assenza usate quello in polvere).
Mettete nella zuppiera, dove poi condirete e servirete la pasta, tutti gli ingredienti, ovvero l'olio, il prezzemolo, l'aglio, la colatura di alici ed il peperoncino a piacere e mescolate gli ingredienti.
Cuocete gli spaghetti al dente, scolateli e versateli nella zuppiera, aggiungendo  anche un cucchiaio di acqua di cottura e amalgamate il tutto; servite nei piatti individuali con una spolverata di prezzemolo fresco.
La ricetta viene dal Ristorante Acquapazza, proprio di Cetara.


venerdì 12 aprile 2013

Polenta con sugo di seppioline...e fine dell'inverno.

L'ultimo piatto dal sapore invernale...o almeno lo spero.
L'altra domenica, ancora freddo, ancora grigio, arriva voglia di polenta...anche perchè è ora di finire il sacchetto...
Nel freezer delle seppioline surgelate, nel frigorifero 500 gr di vongole lupino da consumare assolutamente...
Quindi polenta-montagna e sugo-mare...
Ingredienti ad occhio vs ed a seconda dei commensali (noi x 2):
polenta da cuocere nel solito modo (anche polenta istantanea, naturalmente)
500 gr di seppioline
500 gr vongole lupino
una cipolla
una carota
uno spicchio di aglio
un pomodoro
passata di pomodoro
vino bianco secco
olio extr
prezzemolo
sale
Fate aprire le vongole (dopo averle spurgate bene dalla sabbia in acqua e sale) in una padella con un poco di olio ed uno spicchio di aglio; una volta aperte togliete il pesciolino e filtrate il liquido, se occorre.
Preparate il sughetto (logicamente scongelate le seppioline se non le avete fresche!): tritate carota e cipolla, soffriggetele in un poco di olio ove avrete scaldato uno spicchio di aglio, quindi aggiungete le seppioline, sfumate con un bel bicchiere di vino bianco secco, lasciate evaporare l'alcol, poi aggiungete un poco di passata di pomodoro (io volevo che servisse solo a dare un poco di colore, perchè secondo me altrimenti il pomodoro copre troppo gli altri sapori, ma fate come più vi piace), salate, pepate, aggiungete anche il liquido delle vongole e portate a cottura.
Solo alla fine aggiungete anche le vongole, una manciata di prezzemolo tritato e spegnete.
Cuocete la polenta, versatela sui piatti ed aggiungete il sughetto...non resta che gustare...
P.S....e io ero quella che non voleva più fare le foto...di vero c'è che ne faccio meno e le studio meno ancora...però le faccio...almeno
Buon fine settimana...

giovedì 14 marzo 2013

Minestra di orzo perlato, vongole e cozze

Preambolo: avevo cercato di pubblicare questo post giovedì con ipad ma ho visto che mi aveva tagliato la fine e l'ho tolto. Oggi ci riprovo con il pc (più sicuro).

Beh, sono qui...
A dire il vero sono mancata poco... pochissimo...
Cosa mi ha convinto? Un problema semplicissimo: ma se non faccio il blog dove annoto le ricette provate e piaciute?
Se non le scrivo per bene finisce che le perdo,lo so, mi conosco....
E allora ricettario sia, non blog stereotipato, no fashion foto di cibo, ma ricette, magari con qualche foto (se ne ho voglia), ma senza obblighi, senza appuntamenti semi fissi.
Quindi eccomi a scrivere questa semplicissima ricetta, che ci ha letteralmente conquistati la scorsa settimana...(niente foto, of corse) ...
Ingredienti per 4 persone:
220 gr orzo perlato
1,5 litri di  brodo vegetale home made
1 kg di vongole lupino
un sacchetto misto (non ho pesato: circa un chilo, forse...) di vongole veraci, cozze e fasolari
prezzemolo a gogo
olio extra, sale e pepe
Mettete a cuocere l'orzo nel brodo
Nel frattempo fate aprire prima le cozze con un poco di olio e tanto prezzemolo, sgusciatele e tenete da parte il liquido formatosi.
Fate aprire anche tutte le vongole ed i fasolari insieme, sempre on olio e prezzemolo , quindi sgusciate i fasolari ed i 3/4 delle vongole, tenete da parte il liquido.
Quando l'orzo e' cotto aggiungete le cozze e le vongole, i fasolari,  il liquido delle cozze e parte di quello delle vongole; assaggiate per valutare la sapidità (io non ho aggiunto sale) e valutate se la minestra e' sufficientemente brodosa: in caso negativo aggiungete il restante liquido delle vongole.
Aggiungete tanto, tanto prezzemolo tritato e servite.
Interessante da servire come entree (si scrive così?) in piccole fondine per una cena di pesce.
Vi consiglio proprio di provarla: è squisita.
Buona domenica, buona settimana...non so quando tornerò... :-)))








sabato 2 febbraio 2013

Ravioloni ripieni di rana pescatrice

Tornata la linea...e torno anche io...
E' sabato, finito il pranzo, il gatto dorme sul letto ancora disfatto (mica potevo sfrattarlo, è stato fuori tutta notte)...
Fuori vento, pioggia, freddo...ho comunque voglia di uscire, di andare, di fare...
Devo dire, però, che oggi non ho voglia di cucinare...effetto di questo strano periodo?
Vi lascio allora questa ricetta fatta lo scorso sabato (quando invece ero in vena), poi farò un giretto anche da voi per un saluto...
Ingredienti per 6 persone:
600 gr rana pescatrice (senza testa, pelle e lisca centrale)
400 gr calamari
300 gr zucchina
20 code di gambero
200 gr panna fresca
300 gr farina
2 uova
un cucchiaio di spinaci lessati e strizzati
uno scalogno
prezzemolo
timo
fecola
vino bianco secco
burro
sale
Per prima cosa preparate la pasta: dovete fare due impasti , uno giallo con 150 gr di farina, un uovo ed un pizzico di sale, ed uno verde con  l'altra farina, l'altro uovo ed il cucchiaio di spinaci lessati; fateli riposare avvolti in pellicola.
Preparate il ripieno: tritate lo scalogno, tagliate le zucchine a pezzetti e fate saltare entrambi in padella con una noce di burro, lasciando le zucchine al dente; salate a fine cottura.
Mettete in un'altra padella la rana pescatrice tagliata a cubetti, i calamari puliti ma interi (tenete da parte i tentacoli da utilizzare per altri piatti), aggiungete un bicchiere di vino bianco secco, salate, coprite e cuocete a fiamma media per una decina di minuti; togliete il pesce e conservate il sughetto creatosi.
Tritate la rana pescatrice insieme alle zucchine e scalogno, ottenendo un composto non troppo fine: questo sarà il ripieno dei ravioli.
Tirate quindi le due paste realizzando dei ravioloni di circa 7 cm di lato e farciteli con il ripieno ottenendo pari numero di ravioli gialli e verdi (la ricetta originale diceva di sovrapporre la pasta verde a quella gialla creando quindi ravioli bicolore, io ho preferito farli separati).
Mentre l'acqua per cuocere la pasta raggiunge il bollore, preparate il sugo: tagliate i calamari ad anelli sottili, rimetteteli nella padella con il fondo di cottura,la panna, un cucchiaino di fecola, e le code di gambero sgusciate, quindi fate cuocere per circa 5 minuti dalla ripresa del bollore, assaggiate per aggiustare di sale se occorre, spolverate con prezzemolo tritato a piacere e spegnete.
Cuocete la pasta nell'acqua bollente, scolatela dopo 2 minuti e conditela con il sugo di calamari e gamberi ed un'ultima spolverata di prezzemolo tritato.
Buona domenica.