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domenica 16 marzo 2014

Asparagi time: risotto agli asparagi e stracciatella

La scorsa settimana ha fatto una serata dedicata agli asparagi, primo e secondo, con due pietanze abbastanza ricche e piene di sapore...ogni tanto un attentato al colesterolo...
Qui vi lascio alcune foto...per la ricetta vi rimando all'altro blog Panna e sale...vi aspetto di là...
Di seguito pubblico anche la ricetta del secondo piatto: asparagi gratinati al forno, deliziosi.
Ciao


domenica 16 dicembre 2012

Risotto al melograno e mele

Siamo qua...forse in ripresa...con una situazione comunque fragilissima...
Io sono in stato evanescente, metà in ospedale e metà in ufficio...non combino nulla...
Oltre a ringraziarvi per tutti i messaggi che mi avete lasciato, oggi volevo mettere una ricetta: non so più neppure dove e quante ne ho rimaste...ho trovato questo risotto e ve lo propongo...
Ingredienti per 2 persone:
150 gr di riso carnaroli
1 mela renetta
1 melograna
1 cipolla
6 foglie di salvia
2 chiodi di garofano
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1/2 litro di brodo di verdura
olio extrv, sale
Speremete il succo di mezza melagrana e tenete da parte i chicchi dell'altra metà.
Tritate fine la cipolla, tritate 2 foglie di salvia, sbucciate la mela e tagliatela a dadini.
Fate imbiondire la cipolla in poco olio,  ed unite la savia tritata ed i chiodi di garofano; aggiungete quindi il riso e fatelo tostare per un minuto, quindi sfumate con il vino bianco, fate evaporare ed iniziate a portare a cottura il riso aggiungendo un mestolo di brodo alla volta.
Dopo circa 10 minuti unite anche le mele, dopo 5 minuti regolate di sale, unite il succo della melagrana e finite la cottura.
Unite i chicchi di melagrana e fate riposare qualche minuto quindi servite guarnendo con una foglia di salvia.
Un abbraccio a tutte/i.


lunedì 27 agosto 2012

Risotto alle melanzane

 Melanzane, melanzane, melanzane...
Nell'orto strabordavano, quindi inevitabilmente erano da consumare spesso; inizia quindi una "serie" di post melanzanosi...
Pensate che nell'antichità la melanzana era stata giudicata con molta diffidenza, tanto che era accusata di provocare la pazzia e proprio per questo motivo fu battezzara con il nome di "mela insana".
Invece la melanzana è un ortaggio scarsamente calorico, ricco di acqua, con un irrilevante contenuto in grassi, proteine e glicidi, ed apporta un discreto quantitativo di fibra.
E quindi non poteva mancare un risotto alle melanzane in questa estate melanzanosa.
Assolutamente no.
Goloso risotto utilizzando il riso Carnaroli Sorriso gentilmente donatomi dall'Azienda risicola Beni di Busonengo: delizioso!
Ingredienti per 2 persone:
165 gr riso carnaroli
una bella melanzana violetta tonda,
un pomodoro sodo e maturo
1/2 cipolla bionda tritata
500 ml di brodo vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco
basilico q.b.
sale e pepe.

Ho iniziato spellando la melanzana e tagliandola a dadini; l'ho quindi cotta in padella con un poco di brodo di verdura (un  mestolo, poi saggiate la cottura), quindi ne ho frullato la metà e tenuto tutto in caldo.
Ho sbollentato il pomodoro per 30 secondi, dopo avergli praticato un taglio a croce, poi l'ho spellato, tagliato a dadini e tenuto da parte.
Ho sbollentato la cipolla tritata un un niente di brodo di verdura, ho aggiunto il riso, fatto un poco tostare e quindi versato il vino bianco, sfumato e poi iniziata la cottura con il brodo vegetale nel solito modo (un mestolo alla volta), regolando di sale.
A cottura ultimata ho aggiunto la crema di melanzana, mescolato ed aggiunto anche quella rimasta a dadini, del basilico spezzettato con le mani ed ho aggiustato di sale e pepe.
Ho lasciato riposare qualche minuto, poi ho impiattato aggiungendo altro basilico fresco ed una bella spolverata di pepe, accompagnando con i dadini di pomodoro crudi.
Interessante l'accostamento del dolce della melanzana con l'acidità del pomodoro fresco, ci è piaciuto molto.
La bottiglia di rosè che vedete è l'ultima di quelle acquistate in Francia a giugno...peccato...
Buon lunedì.


venerdì 25 maggio 2012

Risotto alle capesante mantecato con burrata

Eccomi rientrata...
Per prima una nota tecnica : cari colleghi vicini e lontani che vorrete passare da me a leggere qualche ricetta...mi farebbe piacere se la vostra visita non fosse silenziosa...quindi, visto che non tutti siamo smanettoni di internet o di blog, vi dico come potete fare per lasciami un commento:
1) cliccate sul titolo della ricetta: andrete sulla pagina del post e, in fondo, troverete i commenti lasciati da altri ed il format ove inserire il vostro commento, concludendo firmando con il vostro nome (se non avete un account come al punto 2)
2) dopo avere scritto ciò che volete dovete cliccare nel menù a tendina vicino a "commenta come" e, se non avete nessuno di quei profili, selezionate anonimo
3) cliccate su pubblica: il vostro messaggio viene registrato e pubblicato....io lo leggo e vi rispondo sotto!
Quindi concludo la settimana in modo veloce, lasciando una ricetta anch'essa veloce e che a molti può apparire strana per l'abbinamento formaggio e pesce, ma fidatevi perchè è molto buona.
L'ho assaggiata in un ristorante di Ravenna, qualche tempo fa, ed ho deciso di farla, visto che non sembrava complicata (direi per niente).
Ingredienti per 2 persone:
riso carnaroli gr 160
7 capesante
mezza burrata
1 cipollotto o uno scalogno
1/2 litro di brodo di verdura
1/2 bicchiere di vino bianco secco
4/5 fili di erba cipollina
sale e pepe
olio extrav
Pulite le capesante togliendole dal loro guscio ed eliminando la sabbia; tagliatene 3 a pezzetti e tenete da parte intere le altre.
Soffriggete leggermente il cipollotto tritato con un filo di olio, aggiungete il riso e fatelo tostare a fiamma alta per 1 minuto, quindi sfumate con il vino bianco, fate evaporare, abbassate la fiamma ed iniziate a cuocere il risotto con il brodo vegetale, aggiungendo un mestolo alla volta, dopo che il precedente si sarà asciugato.
Nel frattempo arrostite le 4 capesante intere con un filo di olio, salate e pepate e tenete in caldo; tagliete a pezzetti con le forbici i fili di erba cipollina.
Quasi a fine cottura del riso aggiungete le capesante tritate, assaggiate per valutare la sapidità e, se del caso, salate; a cottura ultimata spegnete ed aggiungete la burrata tagliata a pezzetti, mescolate e fate mantecare.
Servite nei piatti aggiungendo sopra le capesante arrostite e l'erba cipollina.
Buon appetito e buon fine settimana.

domenica 29 aprile 2012

Risotto al rosmarino ed ai suoi fiori

Dopo una settiomana di stress, questo risotto concilia con il mondo!
E' delicato e gustoso nello stesso tempo...una forchettata tira l'altra...
E poi è tanto carino da vedere!
Il mio rosmarino è in fiore e mi ha dato l'ispirazione, ho pensato che sicuramente i suoi fiori erano commestibili, ho girovahato un pò sul  web ed ho visto che si poteva fare...quindi eccolo qua!
Oltretutto è un risotto adattissimo alla stagione, ove ho utilizzato anche i cipollotti nuovi dell'orto...




Ingredienti per 2 persone:
150 gr riso carnaroli
1 cipollotto fresco (circa 100 gr)
35 gr di burro
brodo vegetale 1/2 litro
1 bicchiere piccolo di vino bianco secco
un rametto di rosmarino
3 cucchiai di fiori di rosmarino
qualche pistillo di zafferano
olio extrv
sale




Tritate il cipollotto e fatelo appena appena imbiondire nel burro sciolto insieme ad un cucchiaio di olio extrv; aggiungete il riso e tostatelo per un minuto, quindi sfumate con il vino bianco ed a fiamma alta, fate asciugare ed aggiungete brodo sino a coprire completamente i chicchi di riso.
Tritate gli aghi del rosmarino e mettere i fiori a bagno in una ciotolina di acqua  fredda, in modo che si lavino, poi scolateli su un foglio di carta cucina senza strofinarli; mettete a bagno i pistilli di zafferano (pochi, servono solo per aggiumgere un tocco di piccantezza) in modo che si ammorbidiscano.
Portate a cottura il riso aggiungendo un mestolo di brodo mano a mano che l'altro si è asciugato; 5 minuti prima del termine aggiungete il rosmarino tritato e regolate di sale.



A cottura ultimata l'amido naturale del riso lo avrà reso cremoso, quindi non ci sarà bisogno di aggiungere burro per mantecare: così il risotto è sicuramente meno grasso e più sano, ma nulla vi vieta di aggiungere burro (se volte anche parmigiano grattugiato, ma, a mio parere, ne altera il sapore).
Aggiuntete metà dei fiori di rosmarino e mescolate delicatamente; fate riposare coperto per 5 minuti, poi impiattate aggiungendo sopra i pistilli di zafferano ed i rimanenti fiorellini.
Provate per credere: la dellicatezza di questo risotto non può che conquistarvi!
Ed in extremis con questa ricetta partecipo al contest di Ely Chi non risotta in compagnia...

Vi auguro un buon inizio di settimana ed un buon 1° maggio.



domenica 12 febbraio 2012

Risotto ai funghi e prezzemolo

E se la bufera continua ad infuriare (ci mancano solo i lupi e gli orsi, poi siamo al completo), dopo avere spalato terrazza, scala, vialetto per la quinta volta ed avere creato una strada tra i muri di neve per poter arrivare dagli scalini di casa al cancello (un grazie al padre del mio vicino che è venuto con trattore e pala e ci ha liberato i marciapiedi ed i parcheggi...peccato che dopo ha ricominciato a nevicare ed ha vanificato il lavoro fatto...), dopo alcune foto a questo mondo ovattato...


...cosa c'è di meglio che restare al caldo tepore della cucina, con il forno acceso, le pentole sul fuoco, gli aromi delle pietanze in cottura che si librano nell'aria?
Secondo me niente (oddio, magari una settimana alle Maldive potrebbe....).
Quindi eccomi a cucinare, con pochi ingredienti tra le mani (come dicevo i supermercati sono stati saccheggiati, quindi ci si deve arrangiare alla meglio con quello che si è trovato e ciò che si ha in dispensa) e con la voglia di partecipare ad un contest (io??? che non partecipo mai o quasi...), perchè è un bel contest, unisce la cucina ed i libri (le mie due passioni) e, quando l'ho visto, mi si è appiccicato in mente come una colla, mi ha fatto spulciare tutti i miei libri di cucina sino ad arrivare a questa ricetta (a dire il vero ne avrei anche un'altra...vedremo...).
Ecco quindi che con questa ricetta partecipo al contest "The Foodbook - il libro è servito di Polvere di Peperoncino in collaborazione con Bibliotheca Culinaria
E' il primo contest di Polvere di peperoncino , un bellissimo blog che ho scoperto proprio seguendo il banner del contest.
Ma adesso, ricetta a noi!
E' tratta dal libro di Jamie Oliver Il mio giro d'Italia: ho già fatto diverse ricette da questo libro, tutte splendide, ben descritte e di sicura riuscita.
Ingredienti per 6 persone (io ho ridotto a metà): per il risotto bianco ( J.Oliver indica prima la ricetta del riso in bianco, da utilizzare come base per i vari risotti; per tale motivo dice che il brodo può essere di carne, di pesce o di verdure, a seconda della ricetta completa che poi si vuole realizzare): 1 litro di brodo vegetale, 2 cucchiai di olio di oliva (io dico extravergine, assolutamente), una noce di burro, 1 cipolla grande tritata fine, 2 spicchi di aglio tritati fini, 4 o 5 coste di sedano, spuntate e tritate fini, 400 gr riso (io carnaroli), 2 bicchieri di vermouth bianco o vino bianco secco (io assolutamente vino bianco), sale e pepe macinati al momento, 70 gr burro, 120 gr parmigiano grattugiato (nota mia: per i miei problemi di colesterolo ho omesso il burro di mantecatura - lo so, non si dovrebbe fare, ma tant'è, il risotto era buonissimo comunque - e usato poco parmigiano).

La ricetta inizia preparando il risotto bianco: si fanno soffriggere aglio, cipolla e sedano in olio caldo e a fiamma bassissima; quando le verdure si sono ammorbidite, si versa il riso, si alza la fiamma e lo si fa tostare per 1 o max 2 minuti, mescolando spesso.
Si versa quindi il vino e lo si fa sfumare, poi si aggiunge un bel mestolo di brodo caldo ed un bel pizzico di sale, abbassando la fiamma; si porta quindi a cottura il riso aggiungendo via via il brodo quando il precedente è stato assorbito.
A questo punto la ricetta deve unirsi a quella specifica del ristto ai funghi e prezzemolo, e di seguito ingredienti e preparazione: 200 gr funghi selvatici puliti e tagliati a pezzi (io ho usato funghi porcini surgelati), olio extravergine, sale e pepe, 1 testa di aglio: pulire tutti gli spicchi e tagliarli a metà (ricordo che io ho dimezzato le dosi), le foglie di un ciuffo di timo fresco (io l'ho sostituito con prezzemolo), 1 cucchiaio di burro, un bel ciuffo di prezzemolo tritato fine (qui sono stata un pò scarsa ma non avevo tanto prezzemolo in casa!), 1 limone, parmigiano per servire (io l'ho omesso).

Preparate i funghi: in una casseruola dal fondo spesso e che possa andare anche in forno, si mette un poco di olio e quando è caldo si friggono i funghi per un minuto o due sino a che inizieranno a prendere colore, quindi si condiscono con sale e pepe, si aggiunge l'aglio, il timo (io ho messo un poco di prezzemolo tritato), il burro, si mescola bene e si mette la teglia nel forno caldo a 200° facendoli cuocere per circa 6 minuti.
Ed a questo punto le due ricette si uniscono: si toglie il riso bianco dal fuoco e lo si manteca con il burro ed il parmigiano (come ho già detto io ho messo solo un poco di parmigiano) e si versa tutto il prezzemolo tritato mescolando bene e lasciando riposare un paio di minuti coperto.
Nel frattempo si trita la metà dei funghi cotti, quindi li si aggiunge al risotto, si spruzza il succo del limone (io qui ero un poco titubante: ho quindi dato una piccola strizzata al limone, ho mescolato e assaggiato: divino! Quindi ho aggiunto il succo di mezzo limone: una favola!).
A questo punto si può impiattare versando sopra ogni piatto i funghi rimasti ed una spolverata di parmigiano.
Un risotto con i fiocchi, c'è poco da dire...Jamie Oliver non tradisce!

giovedì 26 gennaio 2012

Risotto con cardi e salsiccia

A chi piacciono i cardi?
Io non li avevo mai assaggiati ed ero curiosa.
Ma le ricette che vedevo non mi ispiravano...sino a che ho trovato questa nel numero di gennaio de La Cucina Italiana ed ho deciso di provarla.
Devo precisare che ho assaggiato i cardi dopo averli cotti ed ho pensato: questa sera non si mangia.
Troppo amari per i miei gusti.
Ma sono andata avanti comunque e quando ho assaggiato il risotto in cottura, beh, sono rimasta estasiata...
E quindi : ingredienti per 4 persone: 450 gr di cardi, 320 gr riso Carnaroli, 200 gr di salsiccia, 75 gr burro, 50 gr grana/parmigiano grattugiato, alloro, limone. brodo vegetale, sale (io ho fatto metà dose per 2 persone).
La ricetta dice di mondare i cardi e tenere a parte i germogli più teneri: siccome sono una pasticciona, io li ho mondati, ho tolto i germogli e li ho gettati nel bidone dell'immondizia...quindi quando ho proseguito nella ricetta, ormai era troppo tardi per recuperarli...per cui non fate come me!
Mettete i cardi tagliati a tocchetti in una casseruola di acqua che avrete portato a bollore con una foglia di alloro e una fetta di limone e fateli cuocere per 40 minuti (io sono andata sino a 50).
Scolateli e tenete da parte il brodo di cottura; poi frullatene al minipiner la metà (io qui ho aggiunto un poco della loro acqua di cottura) e passate la crema ottenuta al setaccio, poi tenetela in caldo.
Sgranate la salsiccia e rosolatela in padella, senza l'aggiunta di grassi (ha già i suoi da sciogliere), per 4-5 minuti poi aggiungete i germogli di cardo che "dovevate tenere da parte" (ovvero quelli che io ho gettato) ridotti a pezzetti e rosolateli per 5 minuti.
In una casseruola sciogliete 55 gr di burro, aggiungete i cardi a pezzetti e metà della salsiccia con i germogli; fate soffriggere un paio di minuti quindi aggiungete il riso, fatelo tostare per 1 minuto poi iniziate la cottura aggiungendo il brodo di cottura dei cardi - qui ho variato, aggiungendo a mestoli alterni il brodo dei cardi ed il brodo vegetale -
Portate a cottura il risotto e mantecatelo con il rimanente burro, la crema di cardi , il grana e servite aggiungendo la rimanente salsiccia (con i germogli!).
Anche lui, che odia i cardi, si è leccato i baffi!

domenica 22 gennaio 2012

Riso venere alla messicana

Finalmente ieri sera, dopo tanto tempo, sono riuscita ad organizzare una cena con amici.
Dopo essermi regalata, per il mio 50esimo compleanno di domenica scorsa (mamma mia...vecchiaia incipit...), una settimana di ferie, mi sono organizzata per benino ed ho preparato tante cose buone per un momento conviviale che ripaga dei quasi 2 giorni passati a cucinare.
Non ho fatto foto: ero troppo intenta a fare girare bene le portate, a presentarle come volevo io, che, benchè mi fossero rimasti 10 minuti prima dell'arrivo degli ospiti, non ho avuto l'idea di prendere cavalletto e macchina fotografica...
Elenco quindi le mie preparazioni, in parte già postate, in parte no, ed in parte tratte da altri blog, che ringrazio sentitamente!
Come antipasti: cappelletti di bresaola (al ripieno ho aggiunto un cucchiaio di crema di olive); insalata di arance e cipolla di tropea (buonissima: 4 arance pelate al vivo, mezza cipolla rossa di tropea grande tagliata fine a listarelle, 3 spicchi di aglio tritati con un mazzetto di prezzemolo, olio extr, sale e pepe); piatto composto da valeriana alla base, al centro insalatina di carote grattugiate condite con olio extrv, erba cipollina tagliuzzata, prezzemolo tritato, sale e pepe, ed attorno le mozzarelline al pesto di Tiziana ; torta salata porri, prosciutto e brie di Renza (divina: è stata divorata).
Come primo il mio risotto al ragù di coniglio mantecato con le zucchine; per secondo l'arrosto di lonza in crosta aromatica di sale ed un brasato di manzo al chianti (non ho ancora postato la ricetta, non avendo foto, ma devo rimediare: già fatto diverse volte e sempre ben riuscito); per contorno le cipolline arrosto con pinoli delle Pellegrine Artusi (deliziose).
Io non ho fatto i dolci: un'amica si è offerta volontaria, anche se ha avuto un pò di difficoltà in quanto avevo un ospite celiaco e lei, non essendo avvezza di blog e via dicendo, non riusciva a trovare il dolce adatto (ed io ringrazio Gaia de La gaia celiaca per tutti i preziosi suggerimenti che mi ha dato!).
La cena è riuscita bene e ne sono soddisfatta...ma non potevo concludere questo post senza una ricetta, per cui vi lascio questo piatto succulento, fatto un pò di tempo fa,

Ingredienti per 3/4 persone (a seconda che vogliate utilizarlo come secondo o come antipasto): 140 gr riso venere cotto per, 125 gr fagioli rossi (io ho utilizzato quelli già pronti in scatola , quindi sgocciolati dal loro liquido), 230 gr seppioline, pulite e tagliate a listarelle, 2 pomodori (se grandi solo 1) pelati, privati dei semi e tagliati a cubetti, 1 dl di vino rosso, 1/2 dl di vino bianco, prezzemolo tritato, 1 noce di burro,1 spicchio di aglio tritato, 1/2 peperoncino piccante, parmigiano grattugiato, olio extr, sale e pepe.

Mettete un poco di olio a scaldare in un tegame con l'aglio tritato, aggiungete quindi le seppioline, il prezzemolo ed il peperoncino, rosolando il tutto a fuoco vivace.
Bagnate con il vino rosso, fate evaporare l'alcol, quindi aggiungete il pomodoro ed i fagioli.
Cuocete sino a ridurre la salsa un poco densa ed sino a che le seppie non saranno tenere, poi regolate di sale e pepe.
Condite quindi il riso venere, che avrete tenuto in caldo, con la noce di burro ed il parmigiano grattugiato (a piacere) e servite in un piatto da portata con al centro le seppie ai fagioli e tutto attorno il riso.
Buon inizio settimana.

sabato 19 novembre 2011

Risotto alla mortadella al profumo di limone e rosmarino

Riprovo a ripartire...in attesa della prossima sventura, almeno qualche ricetta vola via nell'etere del web (etere??? mah..!).
Ecco un risotto che sa di Bologna, con la mortadella, gustosa, profumata ma per me proibita visto i grassi che contiene...ma poichè già ci pensa la vita a farmi del male, beh, almeno un male "piacevole" me lo scelgo da sola... 
La ricetta originale (che utilizza la mortadella di Prato) viene da a Tavola di ottobre, dalla rubrica dedicata ai blog, ed è tratta dal blog profumincucina.blogspot.com che così ho avuto occasione di conoscere e di aggiungere alla mia lista.
Ho meso il link della ricetta originale, ma la copio comunque anche qui perchè voglio tenerla nel mio ricettario per ritrovarla sempre velocemente in caso di necessità (visto che la rifarò per i miei ospiti...quando riuscirò di nuovo a poter organizzare una cena come si deve...)
Ingredienti per 4 persone: 350 gr riso carnaroli (o quello che preferite per il risotto), 180 gr di buona mortadella tagliata in una o due fette belle grosse (la mia, purtroppo , era troppo sottile), 1/2 cipolla rossa di Tropea (media grandezza), 1 litro di brodo di carne (io brodo di verdura), 1 bicchiere di vino bianco, 1 noce di burro, la scorza di 1/2 limone, un bel rametto di rosmarino, sale, pepe, olio extrv, parmigiano (io ho omesso anche questo).

Si trita la cipolla e la si fa rosolare in poco olio, poi si aggiunge il riso e si fa tostare per circa 1 minuto, quindi si sfuma con il vino bianco e, quando l'alcool è evaporato, si comincia ad aggiungere il brodo caldo e si porta a cottura il risotto nel solito modo.
Nel frattempo si taglia a cubetti 80 gr di mortadella (dalla foto potete vedere quanto la mia fosse sottile...più che dadini erano coriandolini...) e li si scalda leggermente su una padella antiaderente per pochi istanti, si deve solo scaldare e non cuocere.
Si trita fine il rosmarino e grattugia la scorza del limone.
Quando il risotto è pronto, lo si manteca con la noce di butto, il parmigiano, si aggiunge la mortadella a cubetti, si aggiusta di sale e pepe, si aggiunge il rosmarino tritato e la scorza del limone (tenendone un poco da parte per guarnire) e si amalgama il tutto.
Per servirlo utilizzate un coppapasta sopra una fetta di mortadella della stessa dimensione, aggiungete il riso, togliete il coppapasta ed aggiungete sopra ancora alcuni cubetti di mortadella, un pò di rosmarino e scorza di limone.
Delizioso!

venerdì 28 ottobre 2011

Risotto gamberi e piselli

Un semplice risotto al pesce, anche questo da consolazione, arricchito con un tocco di sale affumicato
Per 2 persone: 12 /14 gamberi (più ce n'è meglio è), fumetto di pesce q.b. (io quello che ho congelato l'ultima volta che ho cotto dei pesciolini di scarto), una manciata di pisellini (io quelli surgelati della suocera), uno scalogno bello grande, 160 gr di riso Thai (a noi piace, ha chicchi più allungati, è più aromatico), mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, olio extr, sale affumicato.
Il procedimento è sempre lo stesso: tritate lo scalogno fine, scaldate un poco di olio in una padella capiente e fate imbiondire lo scalogno a fuoco dolce; aggiungete il riso e tostatelo a fuoco vivace per un minuto, quindi sfumate con il vino bianco e, quando si sarà asciugato, iniziate a bagnare con il fumetto di pesce ed aggiungete i pisellini.
Pulite i gamberi, togliendo teste, carapeci ed il filetto intestinale ma tenetene 4 interi per la guarnizione.
Portate a cottura il riso con il fumetto di pesce, aggiunto mestolo per mestolo dopo che il precedente sarà stato assorbito; salate con il sale affumicato, e ,poco prima del termine della cottura del riso, aggiungete i gamberi.
A cottura ultimata, spolverate con abbondante prezzemolo tritato e fate riposare qualche minuto prima di impiattare.
Un buon vino bianco e...la consolazione è servita!