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domenica 6 ottobre 2013

Torta di mele sbriciolata

Questa è goduria all'ennesima potenza: è la torta di mele sbriciolata di Marina Braito...è la seconda volta che la provo...da ricordare assolutamente!
Le foto sono fatte con il cellulare, l'aspetto non è da splendida, ma basta affondare il cucchiaino per innamorarsi...
Ingredienti per la pasta e ripieno:
1 kg di mele
200 gr farina
150 gr zucchero
100 gr burro
1 cucchiaino di lievito in polvere
cannella
10 amaretti ridotti in polvere (gli amaretti e la cannella sono una mia aggiunta)
ingredienti per la crema:
2 uova
200 gr panna fresca
1 yogurt bianco
100 gr zucchero di canna
Fate un impasto sbriciolato con la farina, lo zucchero, il lievito, il burro tagliato a pezzettini (impastate sino ad avere tutto a briciole ben intrise con il burro); mettetene 3/4 sul fondo di una tortiera apribile di 26 cm (io avevo messo la carta forno bagnata e strizzata), mettete sopra le mele tagliate a fettine facendone strati alternati con la cannella e le briciole di amaretti , quindi mettete sopra le restanti briciole di impasto, sino a coprire le mele (non dovete premere ma lasciare il composto totale bello alto), quindi mettete in forno caldo a 200° (io l'ho messo 190°) per 20 minuti.
Nel frattempo preparate la crema mescolando con una frusta tutti gli altri ingredienti.
Trascorsi i 20 minuti togliete la torta dal forno e versateci sopra la crema, quindi reinfornate e cuocete per altri 40-45 minuti (io ho abbassato a 180° e a metà cottura ho coperto la superficie con un foglio di carta forno per non farla scurire troppo).
La crema sin infilerà dentro la torta e cuocerà...
Sfornate, fate raffreddare ed affettate...e provate a vedere se riuscite a fermarvi dall'affondare il cucchiaino...



domenica 4 agosto 2013

Mousse di ricotta e saba

Torno?
Non lo so...però sto perdendo le ricette che faccio e quindi l'unica alternativa è metterle qua!
Non sono più neppure passati dai vostri blog...sono proprio una sciagurata...
Vediamo cosa ci porterà l'autunno...non mi prefiggo nulla, passi di qua per annotare le ricette e si vedrà.
Questa ricetta deriva dall'ultimo ristorante in cui sono stata, Amerigo a Savigno (BO), che, oltre ad un'ottima cucina, propone sua preparazioni (marmellate, sottoli ecc.ecc.).
MOUSSE DI RICOTTA E SABA

300 gr ricotta vaccina
100 ml panna
100 gr zucchero a velo
2 cucchiai di miele di castagno
saba

La semplicità assoluta: frullate la ricotta aggiungendo lo zucchero a velo setacciato, poi il miele e per ultimo unite la panna montata mescolando senza smontare.
Mettere la mousse in coppette ed in frigorifero sino al momento di servire, aggiungendo sopra saba a piacere.

domenica 30 settembre 2012

Bavarese leggera di yogurt e frutti di bosco

Siamo qua...sempre in ospedale, ma c'è un po' di miglioramento.
Se tutto procede così forse la prossima settimana si parla di casa...anche se non so in quali condizioni...
Un saluto veloce a tutte voi: volevo passare a salutarvi nei vostri blog, con qualcuna l'ho fatto, ma con tutte non ci riesco...considerate questo un abbraccio globale per tutte...
Vi lascio una ricetta velocissima, logicamente fatta in tempi migliori...
Ingredienti:
250 gr di frutti di bosco (mirtilli, lamponi, more)
250 gr yogurt bianco
5 cucchiai di zucchero a velo
250 ml di panna
qualche fogliolina di menta
Frullate i frutti di bosco (tenendone da parte qualcuno per la guarnizione) insieme allo yogurt e lo zucchero a velo.
Montate bene la panna ed incorporatela al composto.
Adesso non resta altro che metterla nelle coppette e decorarla con i frutti rimasti e le foglioline di menta...ed una spolverata di zucchero a velo.
Più semplice di così.
Ciao e baci a tutte.

venerdì 22 giugno 2012

Semifreddo meringhe ed amaretti

Eccomi dopo una settimana di lavoro, riposo serale per gli occhi ed ennesima incavolatura: colesterolo a 280 ed anemia.
Evidentemente sono in un periodo no.
Giovedì appuntamento con il mio medico omeopata per vedere se si rimedia qualcosa (domani dalla dott.ssa "normale" di cui non mi fido neanche un pò).
Meglio parlare di ricette.
Questo semifreddo l'ho fatto sabato scorso (e non è certo la causa del colesterolo, visto che ne ho assaggiato solo 2 fettine)
Semplicissimo e buonissimo, fu il primo dolce che mi insegnò un mio collega, appassionato di cucina, agli albori dei miei interessi culinari: non l'ho più abbandonato (il dolce; il collega ora è in pensione!).
Ingredienti:
500 ml panna fresca
250 gr tra meringhe ed amaretti (potete fare anche solo meringhe o solo amaretti)
more e lamponi per guarnire (con i lamponi ho fatto anche una salsina)...c'è anche qualche cicliegia dell'orto in foto...

Superveloce: sbriciolate gli amaretti e le meringhe in modo grossolano (io li metto dentro un sacchetto e li pesco con il batticarne); montate la panna e mescolatela alle meringhe ed amaretti sbriciolati; foderate di carta trasparente uno stampo da semifreddo e versateci il composto, mettete in freezer per almeno 2 ore...il gioco è fatto.
Ricetta veloce, gustosa e sono stata poco al pc...che voglio di più???
Un grazie ed un bacio a tutte voi che continuate a passare da me ed a lasciarmi dei messaggi: grazie!
Buon fine settimana.

domenica 10 giugno 2012

Vacanze sfortunate...e tortino al cioccolato bianco cuore morbido e cuore di fragola

Sono tornata.
Con una sfortuna in più.
Appena arrivata sull'isola di Porquerolles (Francia, provincia Hyeres), il mio occhio dx ha iniziato ad avere dei problemi: mosche nere volanti...poi ragnatele e mosche fisse.
Risultato: ampio distacco del vitreo (che ha rilasciato il suo gel) e miodesopsie, ovvero mosche volanti, ragnatele, filamenti che fluttuano nell'occhio.
E che non se ne andranno più.
E non c'è rimedio, nè trattamento, nè medcina.
Sono arrabbiata.
Molto.
Non mi dilungo: voglio solo non abbandonare il blog, anche se rallenterà, almeno sino a che non avrò fatto una visita medica seria (oltre a quella del P.S.)...quindi lascio questo piccolo post, con un dolce fatto prima di partire per questa mia sfortunata vacanza...
Tortini al cioccolato bianco "cuore morbido" e "cuore di fragola"




La ricetta è semplicissima, ovvero:
ho seguito la mia ricetta dei tortini al cioccolato dal cuore morbido, che trovate qui, sostituendo al cioccolato fondente il cioccolato bianco in egual misura ed ho aggiunto circa 15 gr di mandorle ridotte in polvere finissima.
Ho quindi riempito gli stampini, che avevo imburrato ed infarinato con un altro poco di polvere di mandorla, ed ho inserito al centro una fragola.



Vanno quindi congelati (lo consiglio vivamente: ne avevo cotti subito 2 ma non erano ben riusciti: gli altri congelati e messi in forno sono venuti come vedete dalle foto) e cotti in forno caldo a 180 gradi per almeno mezz'ora; la parte superiore deve risultare soda anche al centro, come vedete nella prima foto, anche se meno cotta del bordo.
Li ho accompagnati da una salsa al basilico, secondo me deliziosa: 10 gr di basilico, 10 gr di zucchero a velo e limoncello a piacere (un pesto dolce, dove l'olio viene sostituito dal limoncello).



E' tutto; vi dico che sino a che non avrò fatto la visita dalla mia oculista non passerò con assiduità nei vostri blog...scusatemi quindi sin da ora se non scriverò da voi...
Ciao.

lunedì 28 maggio 2012

Mousse fragole e...mancanza di tempo...

Qusta settimana non sono neppure riuscita ad iniziare il lunedì mattina con un post nuovo...nè mi ritrovo il tempo di passare dai vostri...
Il fine settimana è stato dedicato alle cose tralasciate la settimana scorsa, visto i giorni trascorsi fuori, nè sono riuscita, come faccio di solito, a preparare i post la domenica mattina...
Quindi questa sera , visto che VOGLIO lasciare qualcosa, vi posto una semplicissima mousse di fragole, fatta velocissimamente (ma altrettanto velocissimamente spazzolata), dato che l'orto ne ha prodotte in abbondanza (oramai non so più dove metterle, nè potrei mangiarne così tante, visto che mi creano anche una leggera orticaria...).
(pure le foto sono pessime...fatte in un ambiente diverso e di fretta).
Ingredienti per circa 6 coppe:
250 gr fragole più quelle per guarnire
500 ml panna fresca
zucchero a velo circa 8 cucchiai
menta piperita in foglie (del mio giardino)
Frullate le fragole con il minipiner sino ad ottenere una purea; montate la panna ben soda, aggiungendo lo zucchero a velo (i cucchiai sono indicativi: assaggiate e decidete a vostro piacere).
Mescolate quindi delicatamente la purea alla panna montata, versate nelle coppette, guarnite con una fragola tagliata a metà ed un ciuffetto di menta.
Il buono della ricetta è che si ottiene un dolce veloce, semplice e sano (non c'è ombra di colla di pesce) e si conserva pure in frigorifero per 2 gg (se nessuno se lo mangia prima...).
Allora vi auguro buona settimana...e vado a continuare un'altra attività che mi ha tenuto impegnata nel fine settimana: organizzare la vacanza della prossima settimana!


mercoledì 2 maggio 2012

Tiramisù alle fragole e cioccolato bianco...per una lodevole iniziativa

Questo dolce doveva già essere postato stamane...ma, dopo un caos, con blogger, era rimasto solo il titolo con niente di contenuto...
Mah! Non ho capito cosa sia successo...
Quindi sono qua a riscriverlo...
Questo tiramisù è dedicato ad un'iniziativa speciale: una raccolta di ricette dolci , che verrà trasformata in un e-book, ed il ricavato delle sue vendite sarà devoluto alla Fondazione Città della speranza, una fondazione che finanzia il centro di oncoematologia pediatrica di Padova e, sempre all'interno di esso, contribuisce alla ricerca scientifica.
Ho trovato questa iniziativa nel blog di Samaf, Dolcizie

che ringrazio per avere iniziato questa impresa e che vi invito a visitare per leggere tutte le regole e per partecipare dando il vostro contributo.
Ma ora veniamo alla ricetta ( e che San Blogger me la mandi buona...)





Ingredienti:
250 gr mascarpone
4 uova
100 gr cioccolato bianco (corrisponde a una barretta)
100 gr zucchero più 3 cucchiai
60 gr fruttosio
300 gr fragole
savoiardi (non ho contato quanti...)
limoncello
1 limone
acqua

Tagliate le fragole a dadini, tenendone alcune da parte per la guarnizione, mescolatele con il succo del limone ed i 3 cucchiai di zucchero e ponetele in frigorifero ad insaporirsi.
Mettete a sciogliere il cioccolato bianco in una casseruola a bagnomaria sul fuoco dolce (la quantità del cioccolato può essere aumentata anche sino a 150 gr....io in casa avevo solo quello, ma un poco di più non avrebbe guastato).
Separate 3 tuori di uovo dagli albumi : montate questi ultimi a neve ferma, e montate i tuorli con l'uovo intero, lo zucchero ed il fruttosio sino ad ottenere un composto quasi bianco; a questo punto aggiungete il cioccolato sciolto e gli albumi mescolando delicatamente per non smontarli.
Preparate uno sciroppo mescolando il limoncello con acqua a piacere (a seconda che vogliate sentire più o meno il gusto alcolico) ed inzuppate i savoiardi.
Passate a comporre il dolce: potete fare dei bicchieri o la classica zuppiera (io ho fatto 2 bicchieri ed una ciotola rettangolare non troppo grande): iniziate con il primo strato di savoiardi, poi uno strato di crema e quindi un pò di fragole; ripetete la sequenza sino a terminare gli ingredienti finendo con uno strato di crema.
Guarnite con le fegole rimaste e ...abbuffatevi!
Spero vi piaccia e spero piaccia a Samaf per la raccolta.
Mi raccomando: partecipate!




lunedì 16 aprile 2012

Una raccolta ed il semifreddo al limone

Buon inizio settimana.
E la mia settimana blogghiana inizia con una novità: ho deciso di fare una raccolta (mi sa che l'altra notte ho digerito male...io che ho poco tempo mi metto a fare una raccolta!).
Una raccolta di ricette per un menù completo di tre portate, da raccogliere in formato pdf scaricabile e da tenere per quando abbiamo ospiti e non abbiamo idee (perchè capita, altrochè se capita!).
Regole?
Pochissime, io non amo le regole, gli obblighi, soprattutto in questo mondo di etere...
Perciò: i menù saranno divisi in due categorie, una con  pietanze a base di carne ed una a base di pesce.
Chi vuole partecipare, sia che abbia o meno un blog (per chi non ha blog basta inviarmi una mail con foto e ricetta), dovrà inviarmi tre ricette, 1 nuova, ideata apposta per la raccolta, e 2 anche già pubblicate (perchè tre nuove mi sembra proprio un'esagerazione!), e dovranno essere:
un antipasto
un primo od un secondo
un dessert
L'unica cosa che vi chiedo è di inserire il banner nel post delle ricette che mi inviere e nella barra laterale del vostro blog, con il link a questo post.


Ho esagerato?
Spero proprio di no!
E visto che in genere le raccolte hanno una scadenza, si parte da oggi, 16 aprile e si termina il 30 giugno (così tra luglio ed agosto avrò forse il tempo per preparare il pdf!).
Per partecipare lasciate un messaggio a questo post (dove elencherò tutti i partecipanti e tutte le ricette).
Brivido!!!!!!!!!!!
Ce la farò???
Speriamo di sì!!!!!
Vi ringrazio in anticipo se vorrete partecipare!
E logicamente partecipo anche io....e partecipo alla categoria menù di pesce con: antipasto crostini con capesante, cipolle di tropea e sciroppo alla vaniglia ; secondo i bocconcini di rana pescatrice su crema di asparagi e come dessert ecco questa goduria: il semifreddo al limone ovvero la mattonella al limone di Babette.
Questa ricetta è la mitica mattonella al limone di Babette, che si trova girovagando sul web, e la cui paternità appartiene a Babette di Coquinaria.
E doveva quindi essere realizzata in uno stampo tipico da mattonella, o plumcake, opportunamente ricoperto da pellicola trasparente per poter estrarre facilmente il semifreddo.
Il problema è che io non avevo a portata di mano lo stampo giusto, ed ho ben pensato di utilizzare uno stampo in silicone da budino.
Ed il problema si è presentato inesorabile al momento di togliere il dolce dallo stampo: e mettilo a bagno in acqua calda, e prova a rovesciarlo, e rimettilo di nuovo a bagno, quando è uscito rischiava di spatasciarsi e scioglersi, per cui l'ho "inbrattato" con la salsa ai lamponi e fotografato in tutta fretta.
Quindi: la ricetta è super, perfetta per chiudere un menù a base di pesce, ma fatelo a mattonella!!!


Ingredienti (per circa 8 persone):
500 ml panna fresca
5 tuorli d'uovo
3 albumi
300 gr zucchero a velo
2 tazzine e 1/2 da caffè di succo di limone filtrato
2 cucchiai rasi di buccia di limone grattugiata (quindi bio)

Montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema gonfia e spumosa, quindi, sempre montando, aggiungete il succo del limone a filo e la scorza (attenzione: Babette raccomanda che le tazzine da caffè siano quelle tipo bar, non più grandi perchè altrimenti il dolce assumerebbe un sapore troppo aspro).
Montate anche la panna e quindi gli albumi a neve fermissima.
Unite delicatamente con una spatola da dolci al composto di uova prima la panna e poi gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Quindi, non fate come me ma foderate lo stampo con pellicola e versate il composto, copritelo sempre con la pellicola e mettete in congelatore a rassodare.
Sempre Babette dice che non occorre scongelare il dolce per tagliarlo, ma basta tagliarlo con la lama di un coltello passata sotto l'acqua calda.
Come vedete l'ho servito cosparso da una salsa di lamponi realizzata frullando 250 gr di lamponi, 100 gr di zucchero a velo, 2 cucchiai di Porto e poi filtrando il tutto per togliere i semini.
Mi raccomando: mandatemi i vostri menù!

Chi ha già inviato le ricette:

Tiziana di Cucinando e assaggiando...
Fausta di Caffè col cioccolato
Libera di Accantoalcamino

mercoledì 1 febbraio 2012

Sembra tiramisù ma...

...è un imbroglio....
Per chi è a dieta, per chi vuole evitare i grassi a causa del colesterolo (vedi la sottoscritta), con questa ricetta almeno visivamente ci si può illudere che si sta per addentare un tiramisù...
Semplicissima.
Buona?
A patto che vi piaccia la ricotta.
Ingredienti: 600 gr di ricotta, 6/7 cucchiai di zucchero a velo, 1 arancia non trattata, 3/4 cucchiai di marsala, cacao in polvere.


Frullate la ricotta con lo zucchero, aggiungete il marsala, il succo dell'arancia e la scorza grattugiata, mescolate ben bene, dividete in 4 coppette e spolverate con il cacao...
Non è male...ma non è un tiramisù, logicamente...ma,  forse , in questo periodo di gelo (qua neve fitta, neppure il gatto, che smania per andare a trovare la fidanzata, si azzarda ad uscire perchè finisce sepolto ad ogni passo...) ci sta bene...
Buona serata (e domani si riuscirà ad andare al lavoro?).

martedì 1 novembre 2011

Mousse al mascarpone e porto al profumo di cannella

Folgorata da questa ricetta dell'ultimo numero di A Tavola, decisa a fregarmene, almeno per un giorno (sempre nell'ambito della consolazione che vado cercando...), del mio llivello di colesterolo, vado a comprare panna e mascarpone (la mia cucina non incontrava quest'ultimo da una vita) e mi cimento.
Riporto le dosi così come scritte sul giornale: 250 gr di mascarpone, 600 ml di porto, 250 ml di panna fresca, 50 gr zucchero, 3 cucchiai di cannella.
Prima di iniziare a preparare un piatto ho la  buona abitudine di pesare e sistemare tutti gli ingredienti per averli pronti all'uso; così ho fatto ma, al momento del porto, mi è sorto un dubbio: 600 ml???? Ma non saranno troppi????
Pensa che ti tipensa, ne ho preparati 300 e deciso di vedere come veniva.
Ho quindi mescolato bene bene il mascarpone con il porto: una volta versato tutto il liquore, il composto ben amalgamato diventa  abbastanza liquido: mi sono quindi fermata ai 300 ml...
Il composto così ottenuto va riposto in freezer per 5 minuti in modo che raffreddi.
Ho quindi montato ben ferma la panna con lo zucchero, che ho poi amalgamato delicatamente per non farla smontare, tenendone un poco da parte per guarnire (la ricetta dice di amalgamarne metà: io ne ho aggiunta di più, mi sembrava che la consistenza  fosse un poco scarsa) .
Ho versato la mousse negli stampini (a seconda delle dimensioni...dovrebbe essere una dose per 6 stampini medio piccoli) e guarnito con un ciuffo di panna montata spolverata con la cannella.
Ho tenuto in freezer e tolto 15/20 minuti prima di servire.
Risultato: sublime, buonissima, da rifare assolutamente .....ma mi chiedo: cosa sarebbe saltato fuori con 600 ml di porto???? Latte al porto?
Aggiungo: secondo me la dose di panna va aggiunta tutta al composto, quindi è bene averne di più di 250 ml per poter fare la guarnizione bella ricca....se dobbiamo suicidarci con il colesterolo, almeno facciamolo bene...
Buon Tutti i Santi.

domenica 2 ottobre 2011

Gratin al calvados con mele e uvetta

Di ritorno da una settimana di astinenza da blog e pc....vediamo cosa riusciamo a fare.....
....un dolcetto ottobrino dall'ultimo numero di Sale e pepe : un dolce zabaione con uvette e mele, molto buono...a meno che il mio giudizio non sia inficiato dai due bicchieri di birra che avevo bevuto durante la cena...
Ingredienti per 4 persone (qui devo dissentire: a me non sono venuti 4 stampini mono porzione ma solo due: avrò sbagliato io o la ricetta era per stampini mignon?): 4 tuorli (con gli albumi ho fatto tante meringhe),110 gr zucchero, 0,8 dl di Calvados, 4 (io ne ho utilizzate 2) mele golden, 30 gr burro, una foglia di alloro, un limone, 40 gr uvetta, zucchero a velo.

Premetto che non avevo mai fatto uno zabaione, per cui potrei avere sbagliato qualcosa...se voi lo avete già fatto forse riuscirete a trovare i difetti della ricetta...
Si parte mettendo a bagno l'uvetta per 10 minuti in acqua calda; si sbucciano le mele e si ricavano 6 spicchi da ognuna (visto che io ne ho utilizzate solo 2 ho fatto sicuramente degli spicchi più sottili...), mettendoli a bagno con il succo del limone (adesso che scrivo e ci penso: certo che con 4 mele, venivano delle coppette di mele con un pò di zabaione...io  ho fatto più zabaione che mele...)
Si scioglie il burro in una padella antiaderente, si mettono gli spicchi di mele e l'alloro spezzato, quindi si cuociono a fuoco vivace per 4-5 minuti, sino a che si ammorbidiscono; si aggiunge quindi l'uvetta scolata e 30 gr di zucchero proseguendo la cottura sino a che lo zucchero caramella. Si spegne, si toglie l'alloro e si lascia intiepidire.

Si montano quindi i tuorli con lo zucchero sino a rendeli spumosi e chiari, si versa il calvados e si finisce di montare il composto a bagnomaria per 7-8 minuti, lavorandolo in continuazione con una frusta.
A questo punto si versa lo zabaione negli stampini, vi si mettono sopra, spingendole bene dentro le mele e l'uvetta, si spolvera con lo zucchero a velo e si passa in forno caldo a 250 gradi per qualche minuto fino a che lo zabaione acquista un aspetto bruno e dorato.
Come potete vedere dalle foto ho fatto due coppe diverse: in una ho spinto dentro mele ed uvetta, in modo che affiorassero appena, nell'altra le ho lasciate a vista: il sapore è lo stesso con un effetto visivo diverso.
Insomma, tra birra e calvados, poi sono finita tinca a letto!

giovedì 15 settembre 2011

Gelatina di fichi, yogurt e noci

Finalmente un post con le foto!
Una "gelatina" con i fichi di stagione...l'albero quest'anno straripava di frutti...peccato che il gran caldo li faceva maturare piccini (poi tanti erano quindi più piccini) ma dolci dolci...
Ecco quindi una ricetta del momento; gli ingredienti per 4: fichi gr 600, yogurt greco gr 340, gherigli di noce sbriciolati ggr 40, gelatina gr 5, succo limone.

Sbucciate 500 gr di fichi e frullateli con il succo di mezzo limone; sciogliete la gelatina a caldo con 60 gr di acqua e mescolatela alla purea di fichi, distribuite il tutto nelle coppette e ponete in frigorifero per almeno un'ora (a dire il vero io ho messo solo 4 gr di gelatina e la purea non si è molto gelatinizzata, restando forse troppo liquida).
Lavorate lo yogurt per farlo diventare cremoso (un consiglio: io ci aggiungerei un pochino di zucchero a velo per addolcirlo un poco).
Tagliate a tocchetti i fichi rimasti senza spellarli e ben lavati, metteteli nelle coppette sopra la purea e versate sopra lo yogurt greco, aggiungete le noci sbriciolate e riponete nuovamente in frigorifero per almeno altri 30 minuti.
Ecco un primo piano

lunedì 22 agosto 2011

Mousse al limone

Ideale fine pasto estivo ma per me valido per tutte le stagioni, perchè mi piace tantissimo il limone (che non  manca mai nel mio gelato).
La ricetta è tratta dal blog Saveurs et Gourmandises.
Ingredienti per 4 persone: 2 limoni biologici, 4 uova, 180 gr zucchero a velo.
Grattugiate la scorza di un limone e copritela con la pellicola trasparente, per non farla seccare; spemete il succo dei 2 limoni.
Sbattete i tuorli delle uova con lo zucchero a velo aggiungete il succo dei limoni e cuocete la crema a fuoco moderato sino a farla addensare, quindi lasciarla raffreddare.

Montate gli albumi, con un pizzico di sale, a neve ferma ed unirli alla crema fredda, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non farli smontare.
Mettete la mousse nelle coppette e fate riposare in frigorifero per almeno 4 ore; al momento di servire cospargete con la scorza del limone.
Buona mousse.....

giovedì 4 agosto 2011

L'amore e...il tortino al cioccolato dal cuore morbido...

E' lui.
Quello che conosci da una vita, eppure lo scopri ogni giorno.
Quello che ti fa imbestialire, ma che perdoni in un attimo.
Quello che non ricorda mai i piatti che gli hai cucinato il giorno prima, ma che vuole costantemente che tu cucini per lui.
Quello che ti trova mille difetti, ma ti preferisce fra tutte.
Quello che hai scelto per la vita...
E per lui è questo dolce, un classico, ma il suo preferito e che non manca mai nel congelatore, pronto per essere cucinato...per lui...
Ingredienti: 130 gr cioccolato fondente, 25 gr farina, 2 uova e 2 tuorli (io ne metto solo 1), 100 gr burro, 50 gr zucchero, cacao amaro in polvere, burro per ungere gli stampini.
Il procedimento è molto semplice: sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e preparare gli stampini (io uso quelli in alluminio classici) imburrandoli ed infarinandoli con il cacao in polvere (ciò serve per poterli sfornare dopo la cottura).
Sbattere poco le uova con lo zucchero, cercando di non incorporare troppa aria, poi aggiungere il cioccolato fuso a filo amalgamandolo continuamente sino ad ottenere un composto unico; si aggiunge per ultima la farina setacciata.
Si riempino per 3/4 gli stampini e si infornano a 180° per circa 10-15 minuti: a noi piace un cuore mooolto morbido, per cui controllo la cottura stando attenta che quello che poi sarà il fondo del dolce (una volta rivoltato nel piatto) non si solidifichi completamente, cioè resti al centro un'area ancora poco cotta, che è appunto il segno del cuore morbido. Ma questo è molto soggettivo: provate e vedrete come li preferite.
Come dicevo non mancano mai nel freezer: una volta preparati negli stampini li congelo e li inforno direttamente (senza scongelatura, mi raccomando); si devono solo aumentare i tempi di cottura.
Ma credo che questa ricetta sia ormai universale e conosciuta da tutti...vista la bontà!