Eccomi qua, dopo una settimana passata tra Ravenna e Milano, con la "bella" notizia che il mio ufficio chiuderà i battenti entro il 2012/2013 e che io sarò trasferita a Bologna ...
Direte che per me non cambia granchè, visto che abito a Imola, ma così non è...
Non si cambiano solo i luoghi, si cambiano le abitudini di vita, le persone che quotidianamente si incontrano, il mio macellaio di fiducia (che, appunto, è a Ravenna), il pescivendolo che viene al mercato coperto da Porto Garibaldi, la via dello "struscio" dove lo sguardo sbircia le tante vetrine illuminate e piene di belle cose...
E i colleghi: con alcuni ci si ritroverà a Bologna, con altri non si sa bene come e per quanto tempo...
E' triste.
E' triste pensare che queste cose non puoi "spiegarle" a chi ha preso queste decisioni, perchè sì, ti direbbe che capisce, ma che le esigenze del business sono altre e non coincidono con le esigenze dei dipendenti...
Oggi quindi la consolazione puà essere solo in cucina, con un dolce, degno di tale nome...
Questa è la ricetta della Torta di ricotta e pere di Salvatore De Riso, tratta dal suo libro Dolci del sole: è il mio dolce preferito in assoluto (poi viene la torta riccia)...chissà potrei preparalo e portarlo in direzione per addolcire anche gli animi....
Per il pan di spagna alle nocciole (di Giffoni, dice De Riso...): 65 gr zucchero, 3 uova intere, 90 gr nocciole di Giffoni intere e tostare,30 gr farina 00, 50 gr burro fuso.
Per la farcia di ricotta (di Tramonti, per De Riso...qua non si trova!): 400 gr ricotta di latte vaccino (io questa volta avevo una ricotta mista ed è venuta buona ugualmente), 150 gr panna montata, 150 gr zucchero, 1 bacello di vaniglia.
Per la bagna alla pera: 100 gr acqua, 70 gr zucchero, 50 gr di distillato di pere (non è stato facile trovarlo, e ad un prezzo abbordabile...eventualmente potete sostituirlo con rum...).
Per la farcia alle pere: 175 gr pere Villiams ( De Riso dice pere pennate di Agerola o Williams), 50 gr zucchero, 10 gr di distillato di pere, 3 gr amido di mais, 1/2 limone bio (Costa d'Amalfi, se siete fortunate), olio extravergine.
Per guarnire: zucchero a velo; avevo cercato le pere sciroppate ma, non trovandole ho caramellato delle fettine di pera (operazione non esteticamente ben riuscita, purtroppo!).
Per prima cosa si prepara il pan di spagna, montando bene le uova con lo zucchero sino a che il composto non "scrive" (almeno per 15 minuti); deve quadruplicare il suo volume.
Fate fondere il burro senza scaldarlo troppo.
Macinate fini le nocciole in un frullatore, insieme alla farina, ed aggiungetele delicatamente al composto di uova, quindi aggiungete anche il burro fuso.
A questo punto De Riso dice di stendere il composto allo spessore di 1 cm in due tortiere da 22 cm, imburrate ed infarinate, e cuocerle a 180° per circa 10 minuti; io non ho 2 tortiere quindi ho messo tutto il composto in una, ho fatto cuocere per circa 20-25 minuti, poi ho sfornato, fatto raffreddare e quindi tagliato il pan di spagna in due dischi.
Preparate quindi la bagna alla pera facendo bollire l'acqua con lo zucchero per 30 secondi e, quando è fredda, unire il distillato di pere.
Passate alla farcia alla pera: sbucciate le pere e tagliatele a cubetti, unite lo zucchero ed il succo di limone, versate il tutto in una padella antiaderente, ove avrete scaldato un filo di olio, e fate cuocere a fuoco medio. Qui la ricetta dice che quando si vede sul fondo il succo delle pere si deve spolverare con l'amido di mais e fare cuocere ancora per 2 minuti: io il succo l'ho visto quasi da subito...per cui ho prolungato un pò la cottura perchè altimenti le pere mi restavano troppo dure...Aggiungete quindi il distillato di pere, togliete dal fuoco e fate raffreddare a temperatura ambiente.
Per ultimo si prepara la farcia di ricotta (così nel frattempo si è raffreddato pure il pan di spagna): mescolate bene la ricotta con lo zucchero ed i semini del bacello di vaniglia, lavorandola con le fruste elettriche per almeno 5 minuti, quindi incorporate la panna montata ben soda.
A questo punto si passa alla composizione della torta: sul piatto da portata si mette un anello di acciaio da 22 cm e dentro il primo disco di pan di spagna che va ben inzuppato con la bagna alla pera; si versa quindi tutta la crema di ricotta (cercate di stenderla bene...) e si mettono sopra i cubetti di pera cotti. Si adagia quindi sopra l'altro disco di pan di spagna (io l'ho premuto un poco sopra), lo si bagna con la restante bagna di pere e si mette il dolce in freezer per almeno 2 ore.
Trascorso questo tempo si toglie l'anello (potete scaldarlo un attimo con l'asciugacapelli) e si mette la torta in frigorifero sino al momento di servire, spolverandola di abbondante zucchero a velo e guarnita come più vi piace.
Non è buona, di più!
Anche se le foto sono brutte, partecipo anche con questa ricetta al contest The Foodbook - Il libro è servito di Polvere di Peperoncino in collaborazione con Bibliotheca Culinaria
Seguite il link, leggete e partecipate: in palio ci sono dei libri di cucina...cos'altro di meglio?
Buon inizio settimana.....
