lunedì 7 maggio 2012

Mazzancolle al lardo d'Arnad in zuppetta di lenticchie

Sfiziosissimo antipasto, trovato tempo fa su Coquinaria (non ne avevo riportato la paternità , scusate!).
Assolutamente da provare utilizzando delle belle mazzancolle: il risultato è assicurato.
Non ho dosi precise:
mazzancolle
lardo d'Arnad
lenticchie
cipolla
carota
sedano
concentrato di pomodoro
fumetto di pesce fatto con i carapeci e le teste delle mazzancolle
prezzemolo
alloro
sale, pepe olio extrv
 
Dal pezzo di lardo d'Arnad ho affettato delle fettine sottili in cui ho avvolto le mazzancolle, private del carapece e del filo intestinale, ma a cui avevo lasciato la codina.

Ho fatto un fumetto utilizzando i carapeci e le teste delle mazzancolle, aggiunto mezza carota, mezza cipolla, un poco di sedano, gambi di prezzemolo, qualche chicco di pepe in grani, coperto il tutto con acqua e fatto prendere il bollore, quindi cotto per mezz'oretta, poi filtrato il brodo premendo bene gli scarti dei crostacei ed infine regolato di sale.

Ho cotto le lenticchie con cipolla, sedano e carota tritate, una foglia di alloro, coperte di acqua; quando sono cotte ho aggiunto un pizzico di concentrato di pomodoro ed il fumetto, ho fatto insaporire per altri 5/10 minuti ed assaggiato per valutare la sapidità.

Ho cotto le mazzancolle in forno caldo a 200° per qualche minuto, finchè il lardo diventa croccantino; nel frattempo ho frullato metà delle lenticchie e servito mettendo nei bicchierini la salsa di lenticchie, una mazzancolla ed un poco di lenticchie intere sul piatto.
Buonissime!
Buon inizio settimana (ed io parto per Milano...)
 

sabato 5 maggio 2012

Involtini di leccia stellata alle erbe e salsa ai broccoli

L'altro giorno in pescheria , tra i pesci pescati nel nostro mare mediterraneo, ho trovato la leccia stellata, che mai avevo visto nè sentito...poi ho scoperto che è un pesce molto comune nelle nostre acque ed è anche molto buona!
Ha carne soda, consistente, più simile a quella di un tonnetto che non a quella della spigola; ho deciso di sfilettarla e farne degli involtini.





Ingredienti per 2 persone:
una leccia stellata di circa 450 gr
un rametto di rosmarino
qualche rametto di timo
una cipolla rossa piccola
vino bianco secco
olio extrv
sale e pepe


Sfilettate la leccia e dividete in 2 ogni filetto, eliminando così la lisca centrale.
Tritate il timo ed il rosmarino ed affettate finemente la cipolla.
Su ogni mezzo filetto mettete un pò di cipolla, un poco di erbette tritate, sale, pepe ed arrotolateli ad involtino legandoli con un filo di spago da cucina.
Mettete gli involtini in una pirofila da forno, irrorateli con un filo di olio ed un poco di vino, date una leggera spolverata di sale e pepe ed infornate a 200° per circa 15 minuti.
Li ho serviti accompagnati da una salsa ai broccoli: ho cotto le cimette in acqua bollente salata aromatizzata con un poco di succo di limone, una foglia di alloro ed un poco di vino bianco, poi frullatele aggiungendo un poco di olio.
Buon fine settimana....la prossima io la passerò quasi tutta a Milano ad un corso...pazienza....

mercoledì 2 maggio 2012

Tiramisù alle fragole e cioccolato bianco...per una lodevole iniziativa

Questo dolce doveva già essere postato stamane...ma, dopo un caos, con blogger, era rimasto solo il titolo con niente di contenuto...
Mah! Non ho capito cosa sia successo...
Quindi sono qua a riscriverlo...
Questo tiramisù è dedicato ad un'iniziativa speciale: una raccolta di ricette dolci , che verrà trasformata in un e-book, ed il ricavato delle sue vendite sarà devoluto alla Fondazione Città della speranza, una fondazione che finanzia il centro di oncoematologia pediatrica di Padova e, sempre all'interno di esso, contribuisce alla ricerca scientifica.
Ho trovato questa iniziativa nel blog di Samaf, Dolcizie

che ringrazio per avere iniziato questa impresa e che vi invito a visitare per leggere tutte le regole e per partecipare dando il vostro contributo.
Ma ora veniamo alla ricetta ( e che San Blogger me la mandi buona...)





Ingredienti:
250 gr mascarpone
4 uova
100 gr cioccolato bianco (corrisponde a una barretta)
100 gr zucchero più 3 cucchiai
60 gr fruttosio
300 gr fragole
savoiardi (non ho contato quanti...)
limoncello
1 limone
acqua

Tagliate le fragole a dadini, tenendone alcune da parte per la guarnizione, mescolatele con il succo del limone ed i 3 cucchiai di zucchero e ponetele in frigorifero ad insaporirsi.
Mettete a sciogliere il cioccolato bianco in una casseruola a bagnomaria sul fuoco dolce (la quantità del cioccolato può essere aumentata anche sino a 150 gr....io in casa avevo solo quello, ma un poco di più non avrebbe guastato).
Separate 3 tuori di uovo dagli albumi : montate questi ultimi a neve ferma, e montate i tuorli con l'uovo intero, lo zucchero ed il fruttosio sino ad ottenere un composto quasi bianco; a questo punto aggiungete il cioccolato sciolto e gli albumi mescolando delicatamente per non smontarli.
Preparate uno sciroppo mescolando il limoncello con acqua a piacere (a seconda che vogliate sentire più o meno il gusto alcolico) ed inzuppate i savoiardi.
Passate a comporre il dolce: potete fare dei bicchieri o la classica zuppiera (io ho fatto 2 bicchieri ed una ciotola rettangolare non troppo grande): iniziate con il primo strato di savoiardi, poi uno strato di crema e quindi un pò di fragole; ripetete la sequenza sino a terminare gli ingredienti finendo con uno strato di crema.
Guarnite con le fegole rimaste e ...abbuffatevi!
Spero vi piaccia e spero piaccia a Samaf per la raccolta.
Mi raccomando: partecipate!