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giovedì 17 gennaio 2013

Ciambellone yogurt greco e marmellata

Ennesima ciambella da colazione...
Anche questa ricetta viene dalla mia ricerca sul forum della Cucina italiana, che è pieno zeppo di idee.
L'unico errore : manca la quantità del latte ed io ne ho messo un pò troppo, andando a vista, perchè l'impasto, secondo me, doveva essere un pò più sodo per non fare sprofondare tutta la marmellata sul fondo (si rischia poi che il fondo non lieviti bene come deve).
Ingredienti:
2 uova
100 gr zucchero
170 gr yogurt greco 0%
80 ml olio semi di girasole
la scorza grattugiata di un limone bio
300 gr farina
1 bustina lievito per dolci
latte q.b. per diluire il composto
marmellata di fichi
pinoli
zucchero in granella
(la ricetta prevedeva anche un goccio di liquore Sassolino, che io manco so che liquore è, quindi l'ho omesso)
Montate bene le uova con lo zucchero sino ad ottenere un composto soffice e spumoso, poi aggiungere lo yogurt, l'olio, la scorza del limone, la farina ed il lievito setacciati (anche il liquore se volete); diluite con il latte sino ad ottenere un composto cremoso ma abbastanza liquido: così diceva la ricetta...secondo me, come già ho scritto, è meglio diluire poco poco...
Versate il tutto in uno stampo a ciambella ricoperto con carta forno bagnata e strizzata, aggiungete sopra delle cucchiaiate di marmellata di fichi (la ricetta diceva cucchiaini...io ci sono andata giù più pesante...ho usato quasi tutto un vasetto), aggiungete i pinoli e la granella di zucchero ed infornate a 180° per circa 40-45 minuti 8fate la solita prova stecchino).
Buon "dolce" fine settimana...


giovedì 23 agosto 2012

Ciambella cocco e pesche

Eccoci ripartiti.
Siamo già a metà della prima settimana lavorativa post ferie, e meno male...
Non perchè sia stata caotica, no, ma perchè è difficile riabituarsi...riabituarsi a non avere più tanto tempo a disposizione, riabituarsi a non potersi organizzare la giornata, riabituarsi a prendere l'auto e fare i soliti chilometri...insomma è dura riabituarsi al tran tran...
E probabilmente questo caldo rende le cose ancora più difficili perchè solitamente dopo ferragosto rinfrescava e si tornava in ufficio senza aria condizionata, che io non sopporto ma che sono stata costretta ad usare se non volevo sciogliermi sulla scrivania.
E' il primo anno in cui desidero l'arrivo dell'autunno (strano!) e mi è tornata la voglia di viaggiare (adesso che non posso farlo!)...sarà il tempo che passa che modifica tutto o chissà...
E come prima ricetta post ferie un dolcetto da colazione, perchè le giornate al mattino devono iniziare con qualcosa di dolce...almeno quello!
E come ho utilizzato la farina di cocco nell'ultimo post prima della chiusura estiva, eccola di nuovo, questa volta abbinata alle pesche, che stanno strabordando dall'unico albero di casa.
Questa torta è per il mio compagno, che non ha problemi di colesterolo; per me ne faccio una leggerissima ma non meno buona, che presto posterò.
Ingredienti.
260 gr farina 00
50 gr fecola
100 gr farina di cocco
1 bustina di lievito
3 uova
180 gr zucchero
50 gr olio di semi di girasole
60 gr di latte
50 gr uvetta
3 pesche nettarine

Partite ammollando l'uvetta: io l'ho messa a bagno nel Cointreau (dovevo salutare la fine delle ferie o no?) e direi che era buona...
Pelate le pesche, eliminate il nocciolo, riducetene 2 a dadini ed una tagliatela a fettine.
Montate le uova intere con lo zucchero, sino a renderle chiare e spumose, poi iniziate ad aggiungere tutte le farine (io le ho mescolate tutte insieme) ed il lievito, alternandole con l'olio ed il latte sino ad esaurimento (se vi sembrasse un composto troppo duro potete aggiungere un altro pochino di latte).
Aggiungete quindi le pesche a dadini e l'uvetta strizzata dal liquido, tenendone un poco da parte.
Versate il composto in una tortiera da 24 cm ricoperta con carta forno, mettete sopra le pesche a fettine e la restante uvetta ed infornate a 180° per circa 40 minuti (dipende dal vostro forno).
Questa la fetta "aggredita"
E' proprio un classico dolce da colazione, ma viene buonissimo e particolare per l'aggiunta della farina di cocco.
Poi è venuta bella alta e soffice!
L'unica cosa da segnalarvi è che l'uvetta sopra si secca un poco...se non vi piace potete metterla tutta nell'impasto.
Allora buon w.e. , divertitevi e... speriamo che piova!