sabato 23 febbraio 2013

Nevica...........

...........anzi è una vera bufera di neve...............
da non credere.................................................
che odio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 21 febbraio 2013

Gamberi ai pistacchi e mandorle con quenelle di fave secche e rucola

Un antipasto buonissimo...l'unica cosa: ho sbagliato la quenelle, ho aggiunto troppo olio, troppo fruttato, che purtroppo ha finito per coprire i sapori del composto, che avevo assaggiato senza olio e che andava già bene così...quindi, se volete provarle, o non aggiungete olio o ne aggiungete pochissimo e molto delicato.
I gamberi sono fantastici.
La ricetta, rielaborata perchè non avevo diversi ingredienti ne la voglia di preparare la clorofilla di rucola (che era prevista), trae origine dal libro "Un'isola per nove chef", dove nove famosi chef siciliani raccontano le proprie ricette (martedì scorso ero a Milano e dovevo aspettare per un'ora in stazione il mio treno: sono quindi finita dentro la Feltrinelli e ci sono uscita perchè avevo paura che pensassero che li stavo svaligiando: ho comprato 8 libri, di cui 2 di cucina).
Ingredienti per 2 persone:
10 gamberi grossi (volendo si possono usare i gamberoni...io non li ho trovati, ma erano comunque grandini)
50 gr pistacchi
20 gr mandorle
1 limone
olio extrv
150 gr fave secche spellate
100 gr ricotta di capra
un mazzetto di rucola
brodo vegetale
sale
Eliminate le teste dei gamberi, sgusciateli lasciando le codine e fateli marinare per almeno un'ora con un poco di olio e la scorza del limone grattugiata.
Tritate grossolanamente i pistacchi e le mandorle.
Intanto che i gamberi marinano, preparate la quenelle (le dosi sono abbondanti): fate cuocere le fave nel brodo vegetale (abbondante) per circa 30 minuti, lasciandole comunque al dente.
Tritalete quindi al coltello, mescolatele alla ricotta e alla rucola tritata; a questo punto, se volete, potete aggiungere l'olio, ma pochissimo, e regolate di sale se occorre.
Impanate i gamberi con il trito di pistacchi e mandorle e cuoceteli in forno caldo a 180° per circa 10 minuti (quando iniziano ad arricciarsi sono cotti) .
Componete il piatto con i gamberi e le quenelle di fave realizzate con l'aiuto di due cucchiaie, guarnite con foglioline di rucola.
Provateli, non ve ne pentirete.
Buon fine settimana.


lunedì 18 febbraio 2013

Filetti di gallinella, burgul e salsa alle mandorle e scalogno

Eccoci di nuovo al lunedì...buon inizio settimana...
No comment su questa settimana ...speriamo che una cosa si riesca ad incardinare bene, altrimenti prevedo guai...
Ma non voglio pensarci, voglio pensare che anche questa volta riuscirò a sistemare tutto; non voglio tornare ai tempi di novembre e dicembre scorsi...assolutamente NO.
Vi lascio questa ricetta di sabato, un piatto unico forse più adatto all'estate...ma che si può gustare anche adesso.
Ingredienti (ovvero ciò che mi sono trovata in casa dopo avere acquistato le gallinelle):
8 filetti di gallinella
maggiorana
150 gr burgul
400 gr acqua
1 peperone rosso piccolo
un gambo di sedano verde
500 gr vongole veraci
vino bianco
Per la salsa (originale dello chef Cristhian Busca):
75 gr mandorle
150 gr acqua
1 scalogno
20 gr di patata
olio extrv
sale e pepe

Preparate il burgul: fatelo cuocere in acqua salata per circa 15-20 minuti (controllate nella confezione), quindi aggiungete il peperone ed il sedano ridotti in piccola dadolata e fatti sbollentare per qualche minuto lasciandoli comunque croccanti; aggiungere anche le vongole che avrete fatto aprire in padella senza aggiunta di grassi, tenendo da parte il liquidi fuoriuscito, filtrato. Mantenete in caldo.
Preparate la salsa: frullate le mandorle con l'acqua per ottenere un latte di mandorla, poi filtratelo e tenetelo da parte (mi raccomando: frullatele in un robot da cucina ben chiuso, non fate come me che le ho frullate nel mixer irrorando anche la cucina!).
Tritate fini fini scalogno e patata poi fatteli soffriggere con un goccio di olio, aggiungete 50 gr di vino bianco e fate ridurre bene (deve rimanere poco vino); aggiungete quindi un quarto del liquido delle vongole ed il latte di mandorla e fate ancora ridurre alla metà.
Quindi montate il tutto con poco, pochissimo olio extrv dal sapore delicato, ottenendo quindi una salsina cremosa.
Preparate quindi i filetti di gallinella, cuocendoli in padella con un goccio di olio, sfumate con il vino bianco, aggiungete foglioline di maggiorana a piacere, salate e pepate: non cuocete per troppo tempo per evitare che il pesce asciughi troppo.
Quindi impiattate con il burgul al centro, i filetti di pesce e la salsina, che io ho m esso anche sul burgul.
Buon appetito!