lunedì 9 luglio 2012

Tagliatelle senza uova al limone e basilico

Queste non potete non provarle: sono divine!
Grassi inesistenti, saziano il desiderio di pasta (ed io sono una pastaiola di prima categoria), e sono freschissime!
Le ho fatte sabato scorso, solo per me...ne avrei volentieri mangiato un secondo piatto!
La ricetta viene dalla Cucina Italiana di luglio: io ho fatto la pasta da me ed ho ridotto drasticamente la quantità di olio; tra parentesi vi metto le mie dosi per una persona.
Ingredienti per 4 persone:
350 gr tagliatelle senza uova (io le ho realizzate con 100 gr di farina, 50 gr di acqua e un pizzico di sale)
50 gr olio extrv (io , memore dei 2 cucchiai, ne ho messo circa 3...certo se potevo abbondare erano ancora meglio!)
20 foglie di basilio (io 10, della mia piantina)
1 limone (io mezzo)
sale-pepe
(riflessione: secondo me le dosi per il condimento, se per 4 persone, sono un  tantinello scarse, tranne l'olio)
Preparate le tagliatelle nel solito modo, impastando la farina con l'acqua ed un pizzico di sale; fate riposare l'impasto per mezz'ora quindi stendetela sottile (meglio: alla consistenza che desiderate per le vostre tagliatelle), arrotolatela e tagliatela, appunto, a tagliatelle che stenderete su uno strofinaccio pulito ed infarinato, per farle seccare (sabato , considerata la temperatura e l'umidità, non sarebbe seccato neppure un morto).
Fate bollire l'acqua per la pasta insieme alla scorza grattugiata del limone (bio, naturalmente) e salatela quando arriverà al bollore.
Frullate l'olio, le foglie del basilico lavate ed asciugate, il succo del limone, un pizzico di sale ed una abbondate grattugiata di pepe, fino ad ottenere un composto ben emulsionato.
Al bollore dell'acqua cuocete le tagliatelle (fresche ci impiegano un minuto), scolatele e conditele con l'emusione preparata; servite nei piatti guarnendo con foglioline di basilico (io avevo anche i fiorellini...).
Spettacolari!!!
Assolutamente da rifare....provatele!
Di una freschezza unica!

giovedì 5 luglio 2012

Torretta di filetti di orata, patate e pomodorini

Questa è la mia realizzazione della ricetta dello chef Enrico Faccenda (patron del ristorante Nonna Isola di Castiglioncello , LI), pubblicata sul numero di giugno di Cucina Italiana.
Io ho usato l'orata al posto del San Pietro, che non sempre si trova nelle ns pescherie, ed il risultato è stato ottimo.
Qui c'è qualche grasso in più, dato dall'olio con cui sono cucinate le patate, i pomodorini e le zucchine,  e quello utilizzato per cucinare i filetti di pesce; la ricetta l'ho realizzata prima di conoscere il livello del mio colesterolo, ma comunque ero stata parca nel suo utilizzo, come sempre lo sono, e non credo che sia in dosi così eccessive da nuocere tanto...
Poi, se problemi di colesterolo non ne avete, la ricetta è perfetta, adatta ad una cena con ospiti.
Ingredienti per 4 persone:
900 gr filetti di orata o di san pietro (privato delle lische ma con la pelle)
2 patate per circa 500 gr
300 gr pomodorini ciliegia
300 gr zucchine novelle piccole
origano secco e fresco (io avevo solo quello secco)
un rametto abbondante di rosmarino (questo l'ho aggiunto io)
pangrattato
lime (io limone)
olio extrv
sale e pepe

Tagliate a metà i pomodorini e a fettine sottili, con la mandolina, le patate pelate; su una teglia, foderata di carta forno, mettete i pomodorini ed irrorateli di olio (io con moderazione...sono comunque succosi) e di origano secco; in un'altra teglia, sempre con carta forno, mettete le fette di patate, irroratele di olio e cospargetele di rosmarino tritato (la ricetta originale prevedeva l'origano secco anche qui) e di sale in chicchi non finissimi (la ricetta originale non lo prevedeva).
Mettete le due teglie in forno caldo ventilato a 180° e portate a cottura in circa 30 minuti (magari i pomodorini posso stare anche meno delle patate).
Tagliate i filetti di pesce in tranci non piccoli (ne dovrebbero venire circa 12 con le dosi indicate), conditeli con olio, il succo del lime (io il limone), sale e pepe e fateli riposare per almeno 10 minuti, quindi passateli nel pangrattato e cuoceteli in padella con 2-3 cucchiai di olio: metteteli prima dal lato della pelle e cuocete 2-3 minuti, irrorateli con il succo del lime della marinatura, girateli e cuoceteli per altri 2 minuti (fate attenzione: i filetti cuociono velocissimamente).
Toglieteli dalla padella, posizionateli in una teglia da forno, ungeteli con un altro pò di olio (io non l'ho messo), ed infornateli a 160 gr per 15 minuti , anche meno (mio parere: visto che i filetti si erano già quasi cotti in padella, questo possaggio si poteva annche evitare prolungando un poco la cottura sul fuoco...).
Nel frattempo scottate le zucchine, tagliate a filetti, in padella con un filo di olio e qualche foglia di origano fresco (io senza) per 1-2 minuti, in modo che restino croccanti (io le ho cotte un pò troppo) e salatele.
Impiattate mettendo un trancio di pesce, le patate, i pomodorini, un'altro trancio, patate e pomodorini.
Molto buono, complimenti allo chef!

lunedì 2 luglio 2012

Mafalde, crema di peperoni, rucola e pancetta dolce

Buona settimana....ci provo a ripartire, incrociamo le dita...
Ieri qua 55 gradi alle ore 16 al sole...quindi ben chiusi in casa con l'aria condizionata...e quindi in cucina (il forno io lo accendo comunque, caldo o no).
Anche questa è una pasta leggera, a patto di non aggiungere, come ho fatto io per la mia porzione (quella della foto è per lui), la pancettina dolce; vi assicuro che è buona comunque.
Ingredienti per 2 persone:
180 gr pasta secca tipo mafalde o quella che preferite (purchè raccolga bene il sugo)
un peperone rosso
una cipolla rossa piccola
80 gr di pomodorini ciliegia
70 gr di pancetta dolce tagliata in unica fetta di un centimetro di spessore
rucola
olio extrv
sale
Tagliate a fettine la cipolla e a dadini il peperone, mondato dai semi interni; rosolateli con 2 cucchiai di olio per un  paio di minuti, poi aggiungete i pomodorini tagliati a metà, circa 200 ml di acqua (qui regolatevi un poco ad occhio, tenendo presente che anche i pomodorini rilasciano i loro sughi) ed aggiustate di sale.
Cuocete a fuoco medio per circa 15 minuti, poi frullate il tutto ottenendo una crema (se il sugo fosse troppo liquido, prima frullate le verdure tenendo da parte un poco di liquido, che aggiungerete per portarla alla consistenza che desiderate).
Tagliate a piccoli fiammiferi la pancetta e rosolatela in padellina senza oli, rendendola croccante, quindi tamponatela nella carta da cucina.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela e conditela con la crema, quindi preparate i piatti singoli aggiungendo la rucola e la pancettina.
Una pasta estiva leggera e senza troppo colesterolo, a patto di non aggiungere la pancetta.
E mi riprometto, a settembre, se gli occhi me lo concedono (ma spero proprio di si), corso di fotografia...devo imparare ancora troppo per i miei gusti, non sono mai soddisfatta delle foto...