venerdì 2 marzo 2012

La seppia e i piselli

Volevo fare la seppia con i piselli, ma volevo anche una zuppa, visto che il caldo si affaccia a mezzogiorno, ma di sera il freddo torna a farsi sentire...
Così ecco la ricetta fusion (magari non si dice così , ma non importa): la seppia dentro la zuppa di piselli!


Ingredienti per 2 persone: 1/2 litro di brodo vegetale, 200 gr piselli (surgelati, che adesso mica si trovano freschi!), 1/2 cipolla, 1/2 gambo di sedano, 2 seppie medie (pulite da sola!), un litro di brodo di pesce (io l'ho fatto con i piccoli pesciolini di scarto che il "pescatore" porta sempre a casa, poi l'ho congelato nelle bottigliette di acqua), olio extrv, sale e pepe; un poco di maionese al limone (vedasi la ricetta dell'Arenile...)
Cuocete le seppie nel brodo di pesce, allungato con un poco di acqua per coprirle bene se non sufficiente, ed un giro di olio, sino a che saranno tenere; tagliate i corpi a fettine mentre lasciate interi i tentacoli e tenete in caldo.



Nel frattempo preparate i piselli: tritate insieme cipolla e sedano, e soffriggeteli in un poco di olio.
Aggiungete il brodo vegetale, i piselli surgelati e cuocete per circa mezz'ora, comunque sino a che saranno belli teneri.
Frullateli quindi con il minipiner, rimettete sul fuoco, aggiustate di sale e pepe e fate andare per altri 5 minuti.
Servite nei piatti fondi versando prima i piselli in zuppa, quindi sopra (e finiscono dentro!) i pezzi di seppia ed sopra i suoi ciuffi.
Ho guarnito con gocce di maionese al limone, messa anche un poco sulla seppia.
Squisita.
....e ....
CIAO LUCIO!

domenica 26 febbraio 2012

Il Mare di Moreno Cedroni rivisitato: l'Arenile

Perchè Arenile?
Perchè non ho trovato le patate viola e quindi ho pensato che la ricetta non poteva chiamarsi mare, visto che non c'erano i colori del fondale marino, e mi sono ricordata del nome del tratto di terra che viene abbandonato dal mare e su cui restano i relitti dei flutti: conchiglie, alghe, appunto l'arenile (forse termine più giuridico che altro...).
La ricetta di Cedroni (tratta dal libro Grandi cuochi Moreno Cedroni) è fantastica, a dir poco: sapori che si accostano, si sovrappongono e si fondono in bocca in maniera deliziosa.
Io ho utilizzato una quantità superiore di pesce realizzando un antipasto per 2 persone di dimensoni non ridotte; ho omesso di realizzare le perle blu per l'impossibilità di trovare le materie prime; vi tracrivo integralmente la ricetta indicando passo passo le mie varianti.


Ingredienti per 4 persone (per 4 solo un assaggio...):
1) per le patate viola (io patate normali) e le vongole: patate viola 300 gr, acqua 1500 gr, sale 8 gr, vongole veraci 200 gr (io avevo vongole lupino gr 500), olio extrv. 25 gr, aglio 5 gr.
2) per le cozze: cozze intere 500 gr (io 750 gr), olio extrv.50 gr, limone candito 20 gr (apro una parentesi per la ricetta del limone candito di Cedroni, che io ho utilizzato: limoni gr 175, acqua gr 1500, zucchero gr. 600: tagliate il limone a fette poi a dadini e mettetelo a cuocere in 500 gr di acqua e 200 gr di zucchero portandolo a bollore e scolandolo dopo 3 minuti, questa operazione va ripetuta 3 volte e l'ultima volta si deve fare raffreddare i dadini di limone nello sciroppo di cottura), aglio in camicia 15 gr.
3) per la salsa al prezzemolo: prezzemolo 40 gr, olio extrv 80 gr, aglio tritato 2 gr, acqua 274 gr, sale 4 gr (questa salsa è spettacolare e ne rimane molta: l'ho utilizzata per profumare il pangrattato utilizzato per fare le cozze gratinate al forno, uno spettacolo! Il resto l'ho congelato mettendolo nelle vaschettine del ghiaccio...per un  prossimo utilizzo),
4) per la maionese al limone: albume d'uovo 180 gr, sale 7 gr, succo di llimome 48 gr, olio di semi di girasole 150 gr, acqua 120 gr.
5) per le perle blu (che io non ho fatto): cavolo cappuccio rosso 150 gr, acqua 2000 gr, sale 5 gr, albinato 5 gr, calcio 20 gr.
6) per il pesce: scampi gr 20 (io ne avevo 5), seppia gr 30 (io ne avevo una media), brodo di pesce (mia aggiunta), limone candito 175 gr.



Iniziamo la preparazione: pulite le cozze, spazzolandole e togliendo il bisso che fuoriesce, e fate spurgare le vongole in acqua e sale; sbucciate le patate e tagliatele a pezzi regolari di circa 15 gr l'uno.
Cuocete le patate con l'acqua ed il sale a fuoco medio per 9 minuti (così dice la ricetta...io le ho cotte un poco di più); nel frattempo aprite le vongole  in padella con l'olio extrav. e l'aglio tritato.
Quando sono aperte toglietele, sgusciatele e tenetele in caldo; nella stessa padella mettete le patate e cuocetele fino a fare assorbire tutti gli umori del sugo delle vongole; quando cotte passatele allo schiacciapatate (la ricetta diceva a buchi piccoli: il mio ha solo un tipo di buchi...Poi diceva di farle raffreddare e riposare per un giorno: io ho cotto e mangiato, poi, considerato che al mio compagno non piacciono le pietanze fredde, ho tenuto in caldo pure queste).
Passate quindi alle cozze mettendole in padella con  l'olio, l'aglio in camicia schiacciato ed il limone candito; chiudete, fatele aprire, poi toglietele, sgusciatele, filtrate il liquido di cottura ed aggiungetelo alle cozze.
Mettete sul fuoco una pentola con le foglie del prezzemolo, l'olio e l'aglio tritato, fate andare un poco, poi aggiungete l'acqua ed il sale: la ricetta non dice il tempo...io ho fatto cuocere 5/6 minuti.. Spegnere e lasciare raffreddare, quindi frullare con il minipiner e passate al setaccio (io ho tenuto in caldo...).
Per le perle, se riuscite a trovare gli ingredienti, si procede così: tagliate a fette sotili il cavolo cappuccio, mettetelo in pentola con 1000 gr di acqua e il sale, fate cuocere 10 minuti, lasciate raffreddare e filtrate. Prendete 600 gr del liquido di cottura, aggiungeteci l'alginato e frullate con il minipiner. Parimenti alla restante acqua aggiungete il calcio e frullate anche questo. Qui inizia l'arcano: prelevate con l'apposita siringa (quale???) il composto blu, create delle piccole sfere versandole nell'acqua e calcio dove dovrete lasciarle per 5 minuti, quindi lavatele in acqua, scolatele e mantenetele nella restante acqua blu (insomma...troppo diffiicile per me...).
Per la seppia Cedroni ha una sua ricetta di base ma che io non ho seguito: l'ho cotta semplicemente in brodo di pesce, con un goccio di olio, sino a che non è diventata morbida.
Per ultimo preparate la maionese al limone: mettete nel bicchiere del minipiner l'albume, il sale ed il succo di limone; mentre frullate aggiungete a filo l'olio ed in ultimo l'acqua (e qui io ho avuto un problema: la maionese era montata benissimo sino a quando non ho iniziato a versare l'acqua...e si è smontata...ho quindi ottenuto un liquidino, buono ma liquidino e non maionese).
Per finire scottate la polpa degli scampi in olio a 60° per pochi secondi (io qui li ho passati in padella con un filo di olio e li ho cotti).
A questo punto si assembla il piatto: sul fondo le patate schiacciate, sopra sparse le vongole, le cozze, la seppia tagliata a fettine, gli scampi, il limone candito (le perle blu, se fatte) e guarnite con la salsa al prezzemolo e la maionese al limone.
Buonissimissimissimissimo.........................................................................
Difficoltà? La ricetta è impegnativa per la quantità delle cose da preparare e visto che noi prediligiamo mangiare caldo, vi sono problemi per mantenere tutto, ma il risultato appaga lo sforzo, assolutamente.
Provatela e non vi pentirete.
Con questa ricetta partecipo (come ultima ricetta) al contest The Foodbook - il libro è servito di Polvere di peperoncino in collaborazione con Bibliotheca Culinaria
Buona settimana!

martedì 21 febbraio 2012

Lo spezzatino piccante ed il grembialino...

Uno spezzatino caldo e piccante, corroborante, rustico con i fagioli, ricco di sugo di pomodoro....
...e....
il mio nuovo acquisto: un grembiulino da cucina , nero nero, ed autografato da SenzaSaleinZucca!
Sempre a Ravenna c'è un negozietto che in un minuto ti scrive ciò che vuoi su grembiuli, strofinacci, teli da bagno...
Ho lasciato un pò di stucco il negoziante quando gli ho detto cosa doveva scrivere e come (tutto attaccato e con le maiuscole); dapprima è stato zitto, mi ha fatto scegliere il colore, poi mi ha chiesto cosa significava la scritta :-) 
Secondo me mi ha preso un pò per matta, ma tant'è, io ho avuto il mio grembiulino!
 

Ingredienti per 4 persone: 500 gr spezzatino di maiale,  500 gr fagioli secchi (da ammollare la sera prima), 1 e 1/2 cipolla rossa, 100 gr di pancettina dolce tagliata a cubetti, 1 peperoncino piccante fresco (tagliato a pezzetti e privato dei semini), 700 gr polpa di pomodoro, olio extrv, marsala, alloro, sale e pepe.
Cuocette i fagioli partendo da acqua fredda sino a che saranno morbidi ma non sfatti, salateli e scolateli.
Soffriggete la cipolla e la pancetta per pochi minuti, poi aggiungete lo spezzatino e fate rosolare bene la carne, quindi aggiungete un cucchiaio di marsala e fatelo sfumare a fuoco vivace.

Aggiungete la polpa di pomodoro, l'alloro, sale e pepe ed il peperoncino, abbassate la fiamma e fate cuocere sino a che la carne risulterà tenera.
A questo punto aggiungete i fagioli e fateli insaporire per una decina di minuti insieme alla carne, quindi servite lo spezzatino bello caldo.
Ricetta semplice ma con tanto gusto.
Buona prosecuzione (visto che ormai siamo a metà...) di settimana...