domenica 9 gennaio 2011

Gamberoni e porri e ultima ricetta di capodanno

Questa è l'ultima ricetta del capodanno: l'altro secondo ed il dolce non sono riuscita a fotografarli perchè la batteria della macchina si è scaricata definitivamente...
Anche queste foto non sono granchè, le ho fatte con la pietanza in padella, ma volevo fare la foto anche al piatto, ma, appunto, non ci sono riuscita....
La ricetta prende spunto da A Tavola di  gennaio 2011 (che era già uscito in edicola), ma ho sostituito al vermouth , che non avevo, il vino bianco, ed ho cotto sicuramente molto di più i porri (i miei erano morbidissimi, quelli della foto del giornale sono moooolto più sodi, per lo meno da quel che si vede).
Ingredienti per 2/4 persone: 12 gamberoni (la rivista indica queste dosi per 4 persone...io avevo 10 gamberoni e ce li siamo pappati in 2), 2 porri, 20 gr burro, vino bianco, olio evo, sale, pepe (la ricetta originale prevedeva pepe di Sichuan).
Pulite i gamberi togliendo il carapece ed il filetto nero ma lasciando attaccata la testa (io ne ho lasciate solo alcune; il pescivendolo mi ha detto di praticare un taglio con le forbici sopra la testa, poi sciacquarla sotto l'acqua corrente: in tale modo esce un liquido giallastro, che, mi si dice, renderebbe amaro il sapore del gambero).
Pulite anche i porri tenendo solo la parte bianca, tagliarli a tronchetti di 7 cm ed affettarli in lunghi bastoncini ( a me sono venuti dei fili) .
Mettete i porri in padella, dove avrete sciolto il burro con un filo di olio, e fateli dorare a fuoco vivace salandoli e pepandoli appena appena.
Io ho lasciato ammorbidire i porri, poi ho aggiunto i gamberoni, li ho fatti colorire da entrambi i lati ed ho sfumato con il vino vianco ed aggiustato con sale e pepe.
Sono pronti in un attimo: si possono servire accompagnati da crostini di pane.

venerdì 7 gennaio 2011

Risotto ai frutti di bosco

Ed ora le feste sono finite e si torna alla normalità...
Sono in ferie sino a martedì perchè in questo periodo ho tralasciato talmente tante cose che non posso più rimandare e quindi, per potervi fare fronte, ho bisogno di alcuni giorni fuori dal lavoro.
Così riuscirò anche a rilassarmi un poco, almeno spero!
Voglio finalmente leggere un  pò (ho sul comodino Julie & Julia: carinissimo il film ma mi sembra ancora più carino il libro!) senza dovere ritornare ogni giorno sulla pagina letta il giorno prima e che non mi ricordo perchè mi ci sono addormentata sopra!!!
Devo sistemare l'ipad ricevuto in regalo : mi sembra di essere riuscita a farlo funzionare come si deve (non so cosa avesse i primi giorni...non ne voleva sapere di connettersi ) e a questo punto devo caricare i programmi che mi servono: il primo un convertitore di file pdf per poter leggere tutte le mie ricette...Così potrò portarle sempre con me!!!
Per il momento rilassiamoci da sole e, quindi, ricetta: ecco il primo del 31 dicembre, il risotto ai frutti di bosco:


Ingredienti per 2 persone: 160 gr riso carnaroli, brodo vegetale, mezza cipolla, frutti di bosco misti a piacere (a seconda di quanto volete che si sentano), burro, olio evo, erba cipollina, sale.
Io ho tritato fine la cipolla e l'ho rosolata in un poco di olio; poi ho versato il riso e l'ho tostato per un minuto, ho aggiunto un poco di brodo ed i frutti di bosco (non molti) ed ho continuato la cottura aggiungendo brodo mano a mano che si asciugava ed aggiustando di sale.
A cottura ultimata ho aggiunto un poco di burro per mantecare ed ho servito con erba cipollina tagliuzzata.
I frutti di bosco si sono molto disfatti creando il colore che vedete: potete anche tenenerne da parte qualcuno da aggiungere verso la fine.
Il sapore è squisito!

mercoledì 5 gennaio 2011

2° Antipasto del 31.12: code di mazzancolle alla paprika e yogurth greco e...Buona Befana.

Eccomi qua, in ritardo come sempre, ad ore improponibili, a postare una ricetta...Proprio non ce la faccio a ritagliarmi del tempo per me prima....
E poi questa sera noi donne siamo impegnate....si spolvera la ns scopa spider e via nella notte a portare carbone o dolcetti!!!
Magari!!!!!
Se così fosse, se avessimo poteri "befaneschi", il mondo non potrebbe che essere migliore!
Pensate, lasciato in mano a noi donne: non ci sarebbero più guerre, elimineremmo la fame nel mondo, la povertà...
E gli uomini...beh, al nostro fianco, certo, non voglio mica relegarli a nostri schiavi...ma quelli che ci fanno dei torti, ci tradiscono, ci picchiano...quelli finirebbero alla "farinelli", se fosse per me!!! ...un bel taglio e via, tolti i gioielli di famiglia e vai con il canto! 
Chissà, potrebbero finire i soprusi sulle donne...
Ok, sto facendo pura utopia...va beh...passiamo, quindi, al cibo....
Ecco il secondo antipasto del 31 dicembre
Ingredienti per 2 persone: 6 code di mazzancolle, patatine alla paprika, pangrattato, buccia di limone, prezzemolo, un vasetto di yogurth greco, erba cipollina, olio evo, sale
Pulite le code di mazzancolla, togliendo anche il filo intestinale, ma tenendo la codina; lavatele ed asciugatele.
Prendete una manciata di patatine alla paprica e sbricolatele con le mani; mescolatele con il pangrattato, la scorza del limone grattugiata (quantità a vostro piacere), un poco di prezzemolo tritato , un poco di sale ed uno o due cucchiai di olio.
Impanate le code con questa panure e mettetele in forno a 200° per circa 10 minuti; mentre cuociono mescolate lo yogurth con l'erba cipollina tagliuzzata (anche qui quantità a piacere), un cucchiaio di olio ed un poco di sale.
Servite le code accompagnate dalla salsa.
Di questa ricetta ho perso la fonte: l'ho sicuramente trovata su internet ma non ricorda dove e da chi...grazie comunque a colei/colui che ce l'ha passata, è proprio sfiziosa!
Notte........e attente a non urtare in qualche camino, con la scopa non si possono fare le CAI (constatazione amichevole di incidente), che poi l'assicurazione non paga!