Visualizzazione post con etichetta Rana pescatrice. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rana pescatrice. Mostra tutti i post

mercoledì 3 aprile 2013

Rana pescatrice in guazzetto con olive, rucola e fiori di cappero

Una ricetta gustosa per ripagare il palato e l'animo...perchè i giorni di festa sono stati orrendi e se non ci fosse stata la cucina avrei potuto impazzire...(ho fatto anche le foto...nientepopodimeno...e scopro che anche quelle sono un'ancora...)
Ingredienti per 4 persone (a occhio):
900 gr rana pescatrice
20 pomodorini pachino
una manciata abbondante di olive nere di Gaeta
una manciata abbondante di fiori di cappero
un mazzetto di rucola
un bicchiere di vino bianco secco
uno spicchio di aglio
un  peperoncino secco
farina
olio extrv
sale e pepe
Pulite la rana pescatrice, togliendo la pelle e la lisca centrale, quindi fatela a pezzettoni, salatela, pepatela ed infarinatela.
Denocciolate le olive e fatele a pezzetti; tagliate i pomodorini in quattro parti.
Scaladate un poco di olio e lo spicchio di aglio in una padella antiaderente, quindi aggiungete i pezzi di rana pescatrice e fateli dorare un poco, poi sfumate con il bicchiere di vino bianco, fate evaporare l'alcol, quindi aggiungete i pomodorini, il pezzetto di peperoncino, le olive ed i fiori di cappero; salate e pepate leggermente, chiudete con il coperchio e fate cuocere una quindicina di minuti.
A questo punto saggiate la cottura del pesce e la sapidità: se il òpesce è pronto aggiungente la rucola, date una mescolata e spegnete la fiamma; se il pesce non fosse cotto ed il sughetto troppo ristretto, aggiungete un poco di acqua calda e portate a cottura.
Servite con fette di pane per fare la scarpetta ed un buon vino bianco aromatico (io avevo un gewurztraminer francese del 2011...buono...).
Un piatto squisito, sano e veloce.



giovedì 5 gennaio 2012

Rana pescatrice al forno con senape, rosmarino e limone

Dopo le feste un secondo delicato e leggero...
Se vi piace la rana pescatrice è sicuramente da provare.
La ricetta viene dalla Cucina del Corriere di gennaio.
Ingredienti per 4 persone (la ricetta diceva 6 ma per me è poco): 800 gr filetto di pescatrice già pulito, 1 limone bio, senape in grani (quella detta rustica), rosmarino, olio extrv, sale.
Tagliate a tocchetti il filetto di pescatrice; tagliate a filetti metà della scorza del limone (solo la parte gialla) e grattugiate l'altra metà.
Coprite i filetti di limone con acqua fredda e portateli ad ebollizione, teneteli qualche minuto poi spegnete, scolateli e ripetete l'operazione una seconda volta.
Mettete i tocchetti di pescatrice in una pirofila da forno, conditeli con la scorza di limone grattugiata, un cucchiaio abbondante di senape (io ne ho messa un pò poca), un pizzico di rosmarino tritato, un pizzico di sale, condite con olio e mescolate bene.
Aggiungete anche i filetti di scorza, coprite la pirofila con un foglio di carta alluminio e infornate a 190° per circa 20 minuti (dipende dal forno: io ho sollevato il foglio di alluminio per testare la cottura).
Delicata ma saporita allo stesso tempo.

venerdì 4 novembre 2011

Bocconcini di rana pescatrice su crema di asparagi

Questa ricetta è buonissima; l'ho annotata velocemente durante una puntata de La Prova del cuoco e l'ho già fatta diverse volte; qui la vedete in versione con crema di asparagi, fatta quindi a primavera, ma nulla toglie di cucinarla in qualsiasi momento dell'anno accompagnata da altre cremine con verdure di stagione.
Non ho dosi , fatto tutto ad occhio: prendete una bella rana pescatrice (detta anche coda di rospo), già pulita dal vostro pescivendolo!, e ricavatene i due filetti, togliendo la spina centrale e le alette laterali.; con un coltello apriteli a libro e schiacciateli un poco con la lama piatta, in modo da avere un filetto più sottile e largo.



Stendete su un foglio di carta alluminio le fette di prosciutto cotto, leggermente sovrapposte nei loro bordi, ed adagiatevi sopra il filetto (fate lo stesso procedimento per entrambi i filetti), su cui spezzetterete un poco di salvia fresca; arrotolate quindi il filetto ad involtino con il prosciutto, richiudetelo nella carta alluminio che dovete bucherellare qua e là con i rebbi della forchetta.
Mettete i vostri cartocci in una padella con un filo di olio e cuocete, girandolo da tutti i lati, per qualche minuto, solo per fare sigillare e finite di cuocere in forno caldo a 200° per circa 20/30 minuti a seconda della grandezza del pesce.
Una volta cotti, tagliateli a bocconcini e serviteli come meglio volete (io ho fatto una cremina frullando gli asparagi lessati con una patata e guarnendo con erba cipollina).