Ci ho pensato parecchio, prima di decidermi se partecipare al contest di Basilico, malva & cerfoglio:
Sapore di ricordi...poi ho deciso di sì ed eccomi a raccontare...
C'era una volta una bambina di 5/6 anni che non voleva assolutamente mangiare...le piaceva solo disegnare e sfogliare le riviste che le clienti della mamma sarta le portavano perchè sapevano che a lei piacevano tanto...
Se ne stava, quindi, sotto la grande tavola di legno, dove sopra la mamma tagliava le stoffe e cuciva, seduta nello sgabellino poggiapiedi, a guardare le foto e fantasticare....
Ma quando era ora di mangiare era un supplizio: si rifuitava di uscire dal suo nascondiglio, di assaggiare carne e verdure...mangiava solo la pasta (e questo è rimasto...).
Poichè la mamma voleva che nei suo 20 chili ci finisse anche un pò di ciccia, le preparava una piccola fettina di carne, semplice semplice, cotta nella padellina e gliela infilzava in una forchetta lasciandola libera di andarsene in giro dove voleva, purchè mangiasse la fettina di carne.
E la bambina, quando era estate, andava fuori a sbonconcellare, girovagando attorno casa, a guardare gli uccellini e gli animali da cortile...
Un giorno, con la sua fettina nella forchetta, la bimba finisce tra le galline che zampettano libere e decide di dare un pò fastidio , muovendo la forchetta a mò di spada e scacciandole per sparpagliarle in giro...
Ma non si è resa conto che lì c'è anche il gallo, tutto bello tronfio e pomposo, che, indispettito dal clamore, si inalbera tutto e parte alla carica della bimba, che, per la paura delle beccate incipienti, scappa a gambe levate lasciando forchetta e fettina in pasto alle galline!!!!
La carne poi ha iniziato a mangiarla, ma ha deciso di lasciare in pace galli e galline!
La ricetta che lascio in questo ricordo non è proprio una semplice fettina ma un delizioso arrosto di lonza farcito con una cremina di funghi...
Ingr. per circa 4 persone: una lonza di maiale di circa 700 gr, 2 spicchi di aglio, rametto di rosmarino, 300/400 gr funghi porcini, latte, olio, sale e pepe.
Il procedimento è semplicissimo: si scalda l'olio in una casseruola dai bordi alti, che possa contenere la lonza ed il latte che vi verseremo, si mette la carne, salata e pepata, e la si fa dorare bene da tutte le parti, compresi i lati corti, in modo da sigillarla bene affinchè i suoi succhi restino all'interno.
Quando è rosolata si aggiunge l'aglio tritato (oppure intero da togliere, se non volete un sapore troppo intenso) ed il rosmarino, si fa cuocere ancora per un paio di minuti e poi si aggiunge il latte sino a coprire quasi interamente il pezzo di carne, e si lascia cuocere coperta per circa un'ora, abbondante, anche un'ora e mezza , purchè il sughetto che si sarà formato non si secchi troppo e rischi di bruciare.
Circa 20/15 minuti prima della fine della cottura si mettono i funghi porcini puliti e ridotti a pezzi e li si porta a cottura (potete inserirne anche un pò sin dall'inizio, si sfalderanno e daranno un sapore più deciso).
Al termine si toglie l'arrosto e lo si avvolge nella carta alluminio per mantenere il calore e per far sì che i liquidi si riespandano nella carne e questa resti tenera al taglio, senza spezzarsi.
Si frulla quindi il sughetto in maniera grossolana, si taglia la carne e la si accompagna con la cremina.
Una vera delizia!