domenica 30 settembre 2012

Bavarese leggera di yogurt e frutti di bosco

Siamo qua...sempre in ospedale, ma c'è un po' di miglioramento.
Se tutto procede così forse la prossima settimana si parla di casa...anche se non so in quali condizioni...
Un saluto veloce a tutte voi: volevo passare a salutarvi nei vostri blog, con qualcuna l'ho fatto, ma con tutte non ci riesco...considerate questo un abbraccio globale per tutte...
Vi lascio una ricetta velocissima, logicamente fatta in tempi migliori...
Ingredienti:
250 gr di frutti di bosco (mirtilli, lamponi, more)
250 gr yogurt bianco
5 cucchiai di zucchero a velo
250 ml di panna
qualche fogliolina di menta
Frullate i frutti di bosco (tenendone da parte qualcuno per la guarnizione) insieme allo yogurt e lo zucchero a velo.
Montate bene la panna ed incorporatela al composto.
Adesso non resta altro che metterla nelle coppette e decorarla con i frutti rimasti e le foglioline di menta...ed una spolverata di zucchero a velo.
Più semplice di così.
Ciao e baci a tutte.

sabato 29 settembre 2012

Olimpia

Piccola, magra, capelli tagliati a maschietto, sembra Giamburrasca invecchiato.
Olimpia ha 91 anni, e' affetta da demenza senile.
E' ricoverata da due mesi, passa da un reparto all'altro, come un pacco postale.
Olimpia ha una badante rumena, di giorno, stanca per il lungo periodo in ospedale, nessuno di notte.
Ha una nipote di 70 anni che ogni tanto, di rado , si fa vedere, resta un quarto d'ora e se ne va.
Mi chiama Carmelina e mi chiede di andare a tagliare l'erba, di chiudere le porte...ogni tanto, quando ha le mani libere, mi tira i capelli.
Olimpia e' legata al letto con una fascia attorno alla vita.
I polsi sono legati alle sbarre del letto, sempre di notte, ma spesso anche di giorno.
Ha il catetere e se lo strappa con i piedi, probabilmente presto le legheranno anche questi.
E questa e' vita?


P.S: per noi va un po' meglio, poco , ma un po' ...parlano di casa , la prossima settimana...ma non so proprio "come"...

martedì 25 settembre 2012

Torta pesche e amaretti...

Questa sera ho voglia di lasciare un post...che sappia di dolce, e di cucina, visto che oramai praticamente non cucino più se non l'indipensabile per nutrirsi...
La situazione è immutata: nessun miglioramento, nessun peggioramento, nessuna prognosi dai medici...
Viviamo in un limbo di attesa...
E forse è proprio per questo, per riprendere le fila di una normalità strappata, che voglio ritornare qui e lasciare una ricetta...
La mia cucina mi manca tantissimo, ma altro ora non è possibile.
E mi manca venire a visitare i vostri blog, lasciarvi qualche frase, leggere le vostre ricette...
Di nuovo grazie a tutte per le vostre parole...magari verso il fine settimana riesco a venirvi a salutare...
La ricetta è sicuramente oramai fuori stagione...doveva uscire prima... pazienza...
Ingredienti:
1 kg di pesche noci (la ricetta diceva gialle)
150 ml i vino bianco secco e corposo tipo Chardonnay
4 uova
100 gr farina bianca
160 gr zucchero
1 bustina di lievito
200 gr amaretti secchi
burro per lo stampo

Pelate le pesche, tagliatele a metà, eliminate il nocciolo e tagliatele a fette verticali di un centimetro (io le avevo tagliate un pò toppo grosse ed erano un pò troppo dure).
Mettetele in una ciotola e copritele con il vino facendole macerare per almeno un'ora, poi scolatele e conservate il liquido.
Montate gli albumi a neve e tenete in fresco (il giorno in cui l'ho fatta io non si volevano montare: è la prima volta che mi succede, forse il troppo caldo?).
Sempre con lo stesso frullino e senza lavarlo (così dice la ricetta) montate gli albumi con lo zucchero per 5 minuti, poi aggiungete la farina, il lievito ed il liquido di marinatura, sempre montando energicamente.
Incorporate quindi con una spatola le pesche e gli amaretti sbriciolati grossolanamente con le mani (beh, io ho usato il pestello), poi gli albumi delicatamente per non smontare (direi che è un poco difficile visto che le fette di pesca sono grossettine...)
Rivestite con carta da forno una tortiera di 26 cm ed ungetela con il burro (così la torta si staccherà meglio), quindi versate il composto e cuocete in forno caldo ventilato a 180° (io ho usato lo statico...) per 40-45 minuti finchè la superficie diventa dorata.
Fate raffreddare per 15-20 minuti prima di servire.
Anche se non so se mi sia riuscita bene, non avendo foto di paragone, la torta è veramente buona e da rifare.
Un bacio a tutte/i.