Che dire? Sconvolgente e allucinante, ma bellissimo.
La descrizione di un popolo frustrato, di vite spezzate, assurde in un mondo indifferente e malato sin nelle fondamenta.
La vita misera ed infelice di 4 donne, unite nel lavoro notturno in una fabbrica di cibo precotto, che finiscono per unirsi in una storia di omicidio, occultamento di cadavere, assasini, prostituzione, vite senza senso...sino a dividersi nuovamente ognuna verso il proprio destino.
Dopo le prime 100 pagine, forse non completamente scorrevoli, la lettura parte in velocità sino a farci toccare l'abisso della degradazione e della miseria umana, lasciandoci senza fiato fino alle ultime pagine.
Mi ha coinvolta ed affascinato , mai avrei pensato così quando l'ho acquistato, pensando di comprare un semplice triller.
Ve lo consiglio.