mercoledì 9 febbraio 2011

I tortini di kiwi e arance

Wow!!!!!!!! Ho superato i 100 follower!!!
Grazie a tutti voi che avete deciso di seguire questo blog e di dare un'occhita alle ricette che, nel poco tempo a mia disposizione, riesco a postare...
Spero di poter continuare in questa divertente avventura...fatta per gioco, per divertire me e gli altri e per rendere partecipi alla mia tavola anche chi può esservi solo con lo sguardo...
Quello che, come ho già detto tempo fa, mi rammarica è di non poter passare spesso da voi per lasciare i miei commenti...a volte la visita c'è, ma veloce e silenziosa...mi piacerebbe essere più presente, ma, purtroppo, i miei ritmi di lavoro oggi non me lo consentono...
Neppure l'Ipad ha migliorato i tempi: l'unico momento della giornata per accenderlo è al mattino quando sono ferma al passaggio a livello in attesa che passi il treno!!!!
Che posso farci, questa è la mia vita....
Quindi prendiamo il buono che c'è e andiamo avanti....cucinando!
Ed ecco quindi una ricetta dolce : questi mini tortini al kiwi ed arancia, tratti da A Tavola di febbraio (ma quanto era bello questo numero!).

Ingredienti: 150 gr farina, 150 gr burro (ho calato di 15...) a temperatura ambiente, 3 uova, 160 gr zucchero a velo, 1 bustina di lievito per dolci, 1 o 2 kiwi (dipende dalla grandezza, la rivista diceva 3, io ho fatto con 1 e 1/2), 1 arancia, sale.
Il procedimento è semplicissimo: mescolate il burro morbido con lo zucchero a velo, poi aggiungete le uova, una alla volta mescolando bene, poi la farina setacciata con il lievito, un pizzico di sale e il succo dell'arancia.
Tagliate i kiwi, sbucciati, a rondelle e mettetene una nel fondo di ogni stampino da muffin (io ho usato la serie da 12 in silicone); versateci sopra l'impasto senza debordare, anzi, state un poco scarse: non cresce molto ma è meglio che non debordino, così poi si tolgono più facilmente.
Infornate in forno caldo a 180° per circa 25 minuti; quando sono cotti capovolgeteli e, con delicatezza, fateli scivolare giù....io ho passato una spatola tutto intorno ai tortini e sono usciti senza grossi problemi, ma sono soffici e delicati...
Sono molto buoni.

domenica 6 febbraio 2011

Ostriche con crema al marsala

Questo piatto mi è stato chiesto espressamente dal mio lui che già da un pò di tempo insisteva perchè comprassi le ostriche.
Io le avevo assaggiate tanto tempo fa e non mi erano piaciute...ma ho voluto provare...sia mai che mi ero sbagliata...
Per i miei gusti non mi ero sbagliata affatto: a me non piacciono...non sopporto il senso di viscido che danno in bocca...
A lui invece sono piaciute: ha detto che non sembravano crude...che erano gustose...
Quindi le posto: se a qualcuno piacciono, può prendere spunto da questa ricetta tratta da A Tavola di febbraio
Ingredienti per 6 persone (io avevo solo 6 ostriche, quindi ho ridotto...): 36 ostriche, 2 scalogni, 40 cl di panna fresca, 2 tuorli d'uovo, 10 cl di marsala, 10 gr burro, 30 gr fontina grattugiata, sale, pepe e sale grosso.
Innanzitutto dovete affrontare il problema dell'apertura: se non avete l'attrezzo specifico, prendete un coltellino resistente ed a punta e, mettendo l'ostrica dalla parte conca nell'incavo della mano, dovete cercare il punto dove la parte superiore cede più facilmente e fare pressione con la lama, che si infilerà dentro; a questo punto seguite l'apertura e fate cadere l'acqua contenuta in un recipiente (servirà dopo).
Una volta aperte levate il mollusco dalla conchiglia (io, scusate, ma l'ho pure passato sotto il getto dell'acqua corrente...non si farà sicuramente, ma a me già ispiravano poco ...) e lavate, appunto, le conchiglie tenendone solo la parte conca, che poi servirà da contenitore, ed asciugatele.
Filtrate l'acqua uscita dalle ostriche (diverse volte, utilizzando un panno carta per eliminare i residui) e scaldatela leggermente in una casseruola, dove dovete anche immergere i molluschi per 30 secondi e toglierli subito (quindi non sperate che si cuociano...)
Affettate gli scalogni e fateli soffriggere nel burro fuso per 5 minuti, salate, pepate un poco ed aggiungete il marsala e l'acqua delle ostriche (qui non si butta nulla!).
Lasciate cuocere questo sughetto a fuoco basso per altri 5 minuti.
A questo punto prendete una pirofila e cospargete il fondo con del sale grosso; adagiatevi sopra le conchiglie, mettete dentro ognuna un'ostrica e copritele con la crema di scalogni.
Scaldate la panna profumandola con il pepe, aggiungete i rossi d'uovo e girate bene con una frusta per amalgamare il tutto.
Versate anche questa crema sulle ostriche e finite con la fontina grattugiata sopra.
Gratinate in forno caldo (io ho messo 200°, nella ricetta non era indicato...) per 2-3 minuti (io sono arrivata anche a 5/6 nella speranza che anche le ostriche cuocessero....) e servite subito.
La salsa è buona, l'ostrica conserva apppieno il suo sapore di mare...per gli amanti di questo mollusco!
Fatemi sapere se qualcuno le prova!

venerdì 4 febbraio 2011

Vellutata broccoli e semi

Eccoci al venerdì e ad una ricetta calda calda, per scaldarci cuore e mente e scacciare i rigori di questo inverno...che ormai non se ne può più (almeno oggi c'è sole pieno!)
La ricetta l'ho trovata sicuramente nel girovagare su qualche blog, stavo cercando una vellutata di broccoli con un tocco in più del solito, e ne ho salvate alcune , senza, però, scrivermi da chi provenivano..chiedo quindi venia in anticipo...
L'ho comunque un poco modificata, aggiungendo del coriandolo, due patate e brodo vegetale al posto della semplice acqua, come, invece, prevedeva la ricetta originale.
Ingredienti per 3/4 persone: 1 broccolo bello grosso (almeno 600 gr), 2 patate medie, 1 porro, brodo vegetale, coriandolo, semi di sesamo, lino e girasole, sale, pepe, olio evo.
Tagliate il porro a rondelle e fatele soffriggere a fuoco bassissimo con poco olio e per pochi minuti; aggiungete quindi le patate pelate e tagliate a tocchettini e le cimette del broccolo ben pulito.
Fate andare per qualche minuto e poi aggiungete il brodo vegetale caldo, coprendo a filo (non ho misurato la quantità del brodo :-) ) ed un cucchiaino raso di coriandolo.
Nel frattempo tostate in un padellino una bella (molto bella!) mangiata di semi di sesamo, lino e girasole.
Cuocete le verdure sino a renderle morbide , poi spegnete, frullate con il minipimer ed aggiustate di sale e pepe a vostro gradimento.
Servite quindi nei piatti mettendo sopra i semi tostati ed un bel giro di buon olio extravergine di oliva.
Il croccante dei semini si sposa divinamente con la cremosità della vellutata: un incontro molto riuscito!
Con questa ricetta partecipo al contest/raccolta di Minù  :

Buon fine settimana!